A.S.D. GOSHIN JITSU ACADEMY

Il portale divulgativo dedicato allo studio del Ju Jitsu metodo Goshin Jitsu.

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
 

Ottobre 2015 apertura palestra ASD Olimpia Club Migliarina con il M. Forfori Paolo e Istr. Menini Valter.

 
SETTORE GOSHIN JITSU ACADEMY ADO
Maggio 2013 il metodo Goshin Jitsu diventa un nuovo settore della UISP ADO (Area Discipline Orientali)

Appunti Iaido

Per meglio comprendere il Katana no Kata

"...il principio fondamentale dello IAI è il " SAYA NO UCHI", cioè vincere senza sfoderare, dimostrare cioè una tale superiorità nei confronti  dell'avversario da indurlo ad abbandonare la contesa ancora prima di averla iniziata..."

I viene dal termine IRU: ovvero esistere, AI deriva da AWASERU: fondersi.

IAI significa dunque unirsi nel duello con l'avversario, nella comunione indissolubile con l'arma: la Katana.

IAIDO: la via dell'unione, ma una seconda ipotesi dice che Iai significa "scontro da seduti" (I=seduto, AI=scontro).

 

PUNTI BASE

  • Zanshin :Questa è una parola che non si traduce affatto in italiano. Si è spesso tradotto come consapevolezza, ma questo non è giusto. La consapevolezza di ciò che è intorno, potenziali minacce, potenziali pericoli, ecc.
    La Zanshin indica lo stato d'animo dopo che l'azione è stata compiuta. Essa è caratterizzata da kamae (guardia) o shisei (posizione) dopo il taglio, da seme (pressione - spinta) dopo il taglio, dalla proiezione del ki e la continuazione della respirazione (kiai o se del caso) dopo il taglio.
  • Ma (Maai):Distanza dell’attacco. Bisogna tenere le distanze di attacco appropriate e i tempi appropriati (tempismo).
  • Metsuke:Guardando le montagne lontane. Questo significa mettere a fuoco con gli occhi a distanza.
  • Te-no-uchi: Afferrare la tsuka ( impugnatura della spada). Bisogna afferrare la tsuka correttamente, per rendere efficace il nukitsuke o il Kirioroshi.

Te no uchi

 

PUNTI TECNICI
Non importa quale stile di Iaido è praticato, ogni Kata segue lo stesso disegno base di 4 sezioni:

  • NUKITSUKE (sfodero e taglio)
  • KIRIOROSHI (taglio principale a due mani)
  • CHIBURI (sgrondo del sangue)
  • NOTO (rinfodero)

TIPI DI TAGLI:

  • Kesa giri - taglio diagonale verso il basso
  • Katate kesagiri - con una mano taglio diagonale
  • Morote kesagiri - a due mani taglio diagonale
  • Kirioroshi - movimento di taglio verso il basso.
  • Nukitsuke - sguainare la spada dal fodero
  • Furi kaburi - sollevando la spada sopra la testa
  • Sune gakoi - blocco per proteggere la gamba (tibia)
  • Tsuki – spinta
  • Yoko ichi monji - taglio orizzontale



ALCUNI TERMINI

  • Seiza - in ginocchio / seduta
  • Sayabiki - Movimento per sguainare la spada
  • Chiburi - scrollarsi di dosso di sangue, la pulizia della lama
  • O-chiburi - grande circolare
  • Yoko chiburi - Orizzontale, spostare di lato
  • Shimeru - Strizzare. La torsione verso l'interno delle mani sulla tsuka alla fine del taglio.
  • Tai sabaki - Il movimento del corpo
  • Ashi sabaki - movimento del piede o della gamba

Area riservata

Pagine visitate

 

Ultimi articoli inseriti

Pensieri

"... Ogni giorno, la ricerca vi farà diventare una persona naturale e di nobili sentimenti, che non perde facilmente la sua tempra e che non ha paura del suo nemico..." (detto di Shusaku Shitama, 15° Gran Maestro di Sosuishitsu Ryu)
You are here: