A.S.D. GOSHIN JITSU ACADEMY

Il portale divulgativo dedicato allo studio del Ju Jitsu metodo Goshin Jitsu.

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
 

Ottobre 2015 apertura palestra ASD Olimpia Club Migliarina con il M. Forfori Paolo e Istr. Menini Valter.

 
SETTORE GOSHIN JITSU ACADEMY ADO
Maggio 2013 il metodo Goshin Jitsu diventa un nuovo settore della UISP ADO (Area Discipline Orientali)

Scritti giapponesi

SCRITTI  TRATTI DA SAGGI GIAPPONESI

 

Secondo gli antichi, il  samurai deve spiccare per la sua caparbietà.  Ciò che è fatto con moderazione può essere giudicato insufficiente. E' necessario "esagerare"  per agire rettamente. Non bisogna dimenticare questo principio.

da Hagakure
di Yamamoto Tsunemoto

Un maestro di spada, ormai anziano, dichiarò:«Nella vita ci sono diversi gradi di apprendimento. Al primo si studia ma non si ricava niente, e ci si sente inesperti. Al livello intermedio l'uomo è ancora inesperto, ma consapevole delle proprie mancanze e riesce anche a vedere quelle altrui. Al livello superiore diventa orgoglioso della propria abilità, si rallegra nel ricevere lodi e deplora la mancanza di perizia dei compagni. Costui a valore e si comporta come se non sapesse nulla. questi sono i livelli in generale ma ce n'è uno che li trascende ed è il più eccellente fra tutti. Chi penetra profondamente in questa Via è consapevole che non finirà mai di percorrerla. Egli conosce veramente le proprie lacune e non crede mai, per tutta la vita, di avere raggiunto la perfezione. Senza orgoglio ma con modesti arriva a conoscere la Via». Si dice che che una volta il maestro Yagyu osservò:«Io non conosco il modo di sconfiggere gli altri, ma la Via per sconfiggere me stesso». Il samurai avanza giorno dopo giorno:oggi diventa più abile di ieri, domani più abile di oggi. L'addestramento non finisce mai.

da Hagakure
di Yamamoto Tsunemoto

Shida Kichinosuke disse: "Se non ti rimane nulla da perdere e puoi scegliere tra la vita e la morte, è meglio vivere". Ma questo è un paradosso, perchè egli affermava anche: "Quando puoi scegliere tra andare e restare, è meglio restare". Un corollario a ciò potrebbe essere: "Quando puoi scegliere tra mangiare e non mangiare, è meglio astenersi al cibo. Quando puoi scegliere tra morire e non morire, è meglio morire".

da Hagakure
di Yamamoto Tsunemoto

Quando siamo di fronte a qualcosa di sconosciuto, spesso proviamo paura. Nelle grandi battaglie non è possibile spaventare il nemico mostrandosi fisicamente, ma lo si può fare con un grande rumore, o ingannandolo perché uno sparuto manipolo di persone sembri un esercito agguerrito, o attaccandolo improvvisamente sul fianco. Anche in duello si può spaventare l'avversario con il corpo, con la spada o con grido.
Bisogna sorprenderlo con qualcosa che non si attende e sfruttare il suo timore per batterlo. Occorre studiare con molta attenzione.

da Il Libro dei Cinque Anelli
di Musashi Miyamoto

Fa uso della collera per confonderli, dell'umiltà per renderli arroganti, fa crollare loro i nervi con l'arguzia, sii fra loro motivo di discordia. Attaccali quando sono impreparati, sferra il colpo quando meno se lo aspettano. Sii tanto sottile da essere informe, tanto silenzioso da essere impercettibile. Solo così potrai essere artefice del destino dei tuoi nemici.

da L'Arte della Guerra
di Sun Tzu

Un detto che risale al tempo del daimio Katsushige insegna: «Metti il piede in fallo e cadi sette volte, otto rialzati e risorgi». Il samurai dovrebbe avere sempre la libertà di mettere alla prova la propria forza spirituale.

da Hagakure
di Yamamoto Tsunemoto

Quando vinci un avversario e ti sembra che lui ne abbia abbastanza, se il suo spirito di combattimento non è stato distrutto nel profondo del cuore, egli non accetterà la sconfitta. "Andare fino in fondo" significa non abbandonarsi al sentimento di vittoria e uccidere totalmente il suo spirito di combattimento. Devi sconfiggerlo sin nel profondo dell'anima ed essere molto sicuro di esserci riuscito

da Il Libro dei Cinque Anelli
di Musashi Miyamoto

Le questioni belliche seguono il Dao dell'inganno. Perciò se si è capaci bisogna dimostrarsi incapaci, e se si è attivi bisogna dimostrarsi inattivi. Quando si è vicini bisogna dare l'impressione di essere ancora lontani, e quando si è lontani quella di essere già vicini. Si tenti il nemico facendolo sentire in vantaggio, e lo si schiacci fingendosi confusi. Con un nemico compatto si stia pronti al confronto, ma un nemico troppo forte va fuggito.

da L'Arte della Guerra
di Sun Tzu

Le parole e le azioni dell'uomo valoroso saranno sempre conformi alla Via del samurai e stimate dagli altri. Ma se ci domandiamo come dobbiamo agire rimaniamo senza risposta. Una poesia dice: "Quando il tuo cuore chiama, come rispondi?". Queste parole sono fondamentali per coloro che seguono la Via del samurai.

da Hagakure
di Yamamoto Tsunemoto

Poiché sono un artista nelle arti marziali, non combatto per vincere o perdere, e non mi preoccupo della forza o della debolezza; sono imperturbabile. Il nemico non si accorge di me, né io di lui. Penetrando in una dimensione in cui Cielo e Terra non sono ancora distinti l'uno dall'altra, in cui Yin e Yang non sono ancora giunti, ottengo di certo e subito un effetto.

da Taiaki
di Soho Takuan

Esiste un detto che afferma: "Quando le acque salgono, la barca fa altrettanto". In altri termini, di fronte al bisogno l'ingegno si aguzza. E' vero che gli uomini coraggiosi coltivano tanto più assiduamente le loro qualità, quanto maggiori sono le difficoltà con cui si confrontano. E' un errore imperdonabile lasciarsi abbattere dalle prove.

da Hagakure
di Yamamoto Tsunemoto

Gli abili guerrieri dell'antichità agivano innanzitutto in moda da non poter essere vinti, e attendevano il momento in cui poter vincere il nemico. Dal momento che l'invincibilità dipende da noi stessi e che il suo opposto dipende dall'avversario, gli abili guerrieri possono rendersi invincibili, ma non possono far si che il nemico sia sicuramente battibile

da L'Arte della Guerra
di Sun Tzu

Ai giovani samurai si devono insegnare le virtù marziali, così che ciascuno di loro sia convinto di essere il guerriero più valoroso del Giappone. al contempo ogni giorno i giovani samurai devono valutare i loro progressi sulla Via e sbarazzarsi al più presto delle imperfezioni. Questo esame quotidiano è la condizione per raggiungere lo scopo prefissato

da Hagakure
di Yamamoto Tsunemoto

Benché un guerriero venga definito un cane o una belva, per lui l'importante è vincere.

Narikage Asakura

Si racconta che al termine di ogni riunione del suo clan Oki Hyobu dicesse sempre: "I giovani devono sforzarsi di accrescere la loro determinazione e il coraggio. Ciò è possibile solo se il coraggio è radicato nel cuore. Quando la spada è spezzata, bisogna attaccare con le mani. Quando le mani sono amputate, è necessario servirsi delle spalle. Quando le spalle sono ferite bisogna mordere il collo di dieci e persino quindici avversari. Ecco cos'è il coraggio".

da Hagakure
di Yamamoto Tsunemoto

Chi si attesta per primo sul campo di battaglia, e ivi attende l'avversario, è più fresco; chi vi giunge per ultimo, e si affretta all'attacco, è invece più affaticato.  L'abile guerriero fa quindi in modo che gli altri vengano a lui, ed evita il contrario.

da L'Arte della Guerra
di Sun Tzu

Se una persona giunge alla gloria troppo in fretta,  avrà tanti nemici e non concluderà nulla. Se la raggiunge gradualmente, avrà molti alleati e sarà felice

da Hagakure
di Yamamoto Tsunemoto

"...Il KI è il motore di tutte le manifestazioni istintive e intuitive degli esseri viventi. Gli animali non cercano di giustificare la loro azione ma riescono a mantenere un equilibrio biologico nella natura..."

(Itsuo Tsuda, Il Dialogo del Silenzio)

 

"...Attraverso la virtù acquisita con una pratica assidua, si può arrivare a percepire i principi del Cielo e della Terra..."

(Morihei Ueshiba)

 

"...Dominare la violenza, ritirare i soldati, proteggere il popolo, sviluppare le qualità di una persona, dare tranquillità al popolo, creare armonia tra i gruppi e arricchire la società: questo e` lo scopo dell’ Arte Marziale..."

(detto del maestro di Karate Sokon Matsumura)

 

"...Ogni giorno è un viaggio/ e il viaggio stesso, casa..."

(poesia HAIKU di Matsuo Bancho)

 

"... Ogni giorno, la ricerca vi farà diventare una persona naturale e di nobili sentimenti, che non perde facilmente la sua tempra e che non ha paura del suo nemico..."

(detto di Shusaku Shitama, 15° Gran Maestro di Sosuishitsu Ryu)

 

"...Veloce come il vento, tranquillo come una foresta, aggressivo come il fuoco, ed inamovibile come una montagna..."

(detto dei Samurai del clan Takeda)

 

".... Praticando l’ esercizio fondamentale ogni giorno, con dedizione e sforzo, è possibile conoscersi.... gli esercizi di combattimento a due eseguiti con costanza e dedizione permettono di conoscere gli altri..."

(Li I Yu, Punti essenziali della pratica del Tai Chi Chuan)

 

"...Occupati solo dell’ azione, mai dei suoi frutti. Non essere mai spinto ad agire dal frutto delle tue azioni, né, dall’ altro lato, abbi attaccamento per l’inazione..."

(Bhâgavad Gitâ)

 

"...Un maestro di Spada piazza se stesso tra la vita e la morte, unica cosa con il nulla del MU, la Mente Vuota..."

(Takuan, Maestro Zen)

 

"...C’ è una situazione particolare in cui, quando si attacca l’avversario, questi sfugge indietreggiando. Così si finta un attacco e poi, un attimo dopo che lui è balzato indietro e proprio mentre rilassa l’ attenzione, si colpisce direttamente. Questo è NI-NO-KOSHI-NO-UTSU (il colpo della doppia anca)...."

(Miyamoto Musashi, Gorin No Sho)

 

".... Il vento che soffia in alto è silenzioso e, quando scende fa rumore toccando il bosco, le canne di bambù e ogni cosa... Anche l’acqua, quando cade dall’ alto non ha voce, acquista voce nel toccare gli oggetti che stanno in basso. Sentire la voce del vento e dell’ acqua significa mantenere la superficie calma e la profondità attiva. La superficie è tranquilla, lenta, calma e la profondità è attiva. Non è bene muovere in fretta il corpo, le mani o i piedi...."

(Yagyu Munenori, Hehio Kaiden Sho)

 

"...Bisogna solcare il mare all’ insaputa del cielo...:

(I Trentatre Stratagemmi - I° str.)

 

"... L’ aurea mediocrità viene tenuta in gran pregio, ma quando si tratta di Arti Marziali, persino nell’ esercitazione giornaliera un Samurai deve sentire, costantemente, che la sua bravura supera quella degli altri. Per esercitarsi all’ arco si tira a segno. Se però uno mira direttamente al centro del bersaglio, la freccia tende a deviare e colpirà troppo un alto sulla destra. Allora bisogna mirare più in basso a sinistra. In tal caso la freccia andrà a segno..."

(Jocho Yamamoto, Hagakure)

 

"... Gli esperti nell’ arte della difesa si nascondono come se stessero nove volte sotto terra; gli esperti nell’ arte dell’ attacco si muovono come se fossero in cielo. Così ambedue riescono a proteggere se stessi ed ottenere contemporaneamente una completa vittoria..."

(Sun Tzu, L’ Arte della Guerra)

 

"…L’Arte della Spada nello IAI-do fornisce un esempio di facile comprensione dell’intensa concentrazione richiesta dalle tecniche del Budo…"

(Donn F. Draeger, Budo Classico)

  • La strategia è la via del paradosso. Così, chi è abile, si mostri maldestro; chi è utile, si mostri inutile. Chi è affabile, si mostri scostante; chi è scostante, si mostri affabile.
  • Coloro che non sono del tutto consapevoli dei danni derivanti dall'applicazione delle strategie non possono essere neppure consapevoli dei vantaggi derivanti dalla loro applicazione.
  • Chi in cento battaglie riporta cento vittorie, non è il più abile in assoluto; al contrario, chi non dà nemmeno battaglia, e sottomette le truppe dell'avversario, è il più abile in assoluto.
  • C'è un detto: "conoscere l'altro e se stessi - cento battaglie, senza rischi; non conoscere l'altro, e conoscere se stessi - a volte, vittoria; a volte, sconfitta; non conoscere l'altro, né se stessi - ogni battaglia è un rischio certo".
  • Gli strateghi vittoriosi hanno già trionfato, prima ancora di dare battaglia; i perdenti hanno già dato battaglia, prima ancora di cercare la vittoria.
  • In linea di massima, a proposito della battaglia, l'attacco diretto mira al coinvolgimento; quello di sorpresa, alla vittoria.
  • Quando il nemico si trova a suo agio, può essere messo a disagio; quando è sazio, gli si può mettere fame; quando è stabile, può essere scosso.
  • La configurazione tattica eccellente, dal punto di vista strategico, consiste nell'essere privi di configurazione tattica, ossia nella condizione "senza forma". Quando si è senza forma, neanche gli agenti segreti più profondi sono in grado di spiarci, né gli uomini più intelligenti di tramare progetti.
  • Sii veloce come il vento; lento come una pianta; aggressivo come il fuoco; immobile come una montagna; inconoscibile come lo yin; irruento come il tuono.

(Sun Tzu, L’ Arte della Guerra)

Quando si è determinati, l'impossibile non esiste: allora si possono muovere cielo e terra. Ma quando l'uomo è privo di coraggio, non può persuadersene. Muovere cielo e terra senza sforzo è una semplice questione di concentrazione.

da Hagakure
di Yamamoto Tsunemoto

  • Se la mente non viene proiettata nelle mani anche diecimila tecniche saranno inutili.
  • Contro la spada di un avversario non prendete nessuna guardia  e mantenete la mente inamovibile; quello è il luogo della vittoria.
  • Spirito, veloce; mente, calma; corpo, leggero; occhi, limpidi; tecnica, decisiva!
  • I pensieri egoistici vengono riflessi come in uno specchio; lasciate che gli altri li vedano, e vi renderete ridicolo.
  • Imponente  l’uomo di neve (così come tutti) dopo pochi giorni va via senza lasciare traccia.
  • Non desiderate denaro, non fate conto su vuoti principi non cercate la notorietà: andate solo con quello che avete e attraverserete sicuri questo mondo.
  • In pochi anni lasciamo che l’intimità maturi naturalmente: il numero degli amici sarà piccolo ma la qualità sarà altissima.
  • Il mondo è vasto, pieno di avvenimenti. Tienilo in mente e non credere mai: “Sono il solo che sa”.

Yamaoka Tesshu maestro di kendo

Area riservata

Pagine visitate

 

Ultimi articoli inseriti

Pensieri

Gli abili guerrieri dell'antichità agivano innanzitutto in moda da non poter essere vinti, e attendevano il momento in cui poter vincere il nemico. Dal momento che l'invincibilità dipende da noi stessi e che il suo opposto dipende dall'avversario, gli abili guerrieri possono rendersi invincibili, ma non possono far si che il nemico sia sicuramente battibile............ da L'Arte della Guerra di Sun Tzu
You are here: