A.S.D. GOSHIN JITSU ACADEMY

Il portale divulgativo dedicato allo studio del Ju Jitsu metodo Goshin Jitsu.

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Ottobre 2018 apertura palestra ASD KUSANAGI Treviso con il M. DRAGO AMATO Ruggiero.

 
SETTORE GOSHIN JITSU ACADEMY ADO
Maggio 2013 il metodo Goshin Jitsu diventa un nuovo settore della UISP ADO (Area Discipline Orientali)

Dizionario

Indice
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Tutte le pagine



age
(cfr. ageru): (1) levato; (2) sollevato; alzato.

ageru v.: (1) levare; (2) sollevare; alzare.

ago: mascella; mandibola, mento.

ago-oshi: spinta al mento (Ju-no-kata).

ago-tsuki: colpo (pugno) al mento (Kodokan-goshin-jutsu).

ai - principio dell'amore, armonia, armonia.

ai- (pref.): l'un l'altro; fianco a fianco, faccia a faccia.

ai hanmi. Posizione iniziale in cui Uke e tori si trovano di fronre con lo stesso piede in avanti destro o sinistro.

ai: forma contratta di awaseru.

Aiki inyo. Metodo basato sull'armonizzazione e il controllo del respiro.

aiki: lett. (1) armonia dello spirito; (2) armonia dell’energia.

Aikido. la via (Do) dell'armonia(ai) e dell'energia vitale(Ki).Questo nome fu dato dal Maestro Ueshiba alla sua arte marziale nel 1942

Aikijo. Le tecniche di Aikido eseguite con il bastone.

Aikikai. Scuola centrale di Aikido fondata nel dopoguerra a Tokio.

Aikiken. Tecniche di spada dell'Aikido.

aiki-no-sen: nel Judo: prendere vantaggio da una posizione dell'avversario.

Ainu. Primi abitanti del giappone,di razza bianca,oggi vivono nell'Hokkaido

aishi: (1) piede; (2) gamba compreso il piede.

aishi-waza: tecniche di gamba.

aite: avversario; rivale.

ai-yotsu: lett. affrontarsi faccia a faccia. Nel Judo: i contendenti si affrontano usando entrambi la stessa presa (destra o sinistra).

aka: rosso.

aka-obi: cintura rossa.

Amakuni. Leggendario costruttore di spade,ideo' la prima katana.

Amaterasu. Divinità Shintoista ,Dea del sole,madre del Giappone.

ansha – generosità

antei: equilibrio; stabilità.

anza: lett. posizione seduta tranquilla. Nel Judo: posizione seduta con la gamba sinistra piegata e con il piede vicino al ginocchio della gamba destra; le mani appoggiate sulle ginocchia (Posizione seduta di Uke nel Katame-no-kata: 2^ serie Shime-waza).

aoiro: colore blu.

aoiro-obi: cintura blu.

aomuke ni: sul proprio dorso.

aori. Giaccone tradizionale con stemmi di famiglia.

appaku suru v.: comprimere; premere .

appaku: pressione; oppressione.

arashi: tempesta; temporale; bufera.

arigato: grazie.

asahi: sole levante; il sole dei mattino.

asai: (1) basso; poco profondo (2) leggero.

aschigaru – letteralmente : appiedato; soldato di fanteria; un rango più basso del samurai

ashi. Piede o gamba

ashi-barai: spazzata dei piede (Tachi-waza; Ashi-waza).

ashi-gake: agganciamento dei piede (Tochi-waza; Ashi-waza).

ashi-garami: torsione della gamba (Ne-waza; Kansetsu-waza; Katame-no-kata).

ashigaru.Soldato della fanteria giapponese di grado inferiore al samurai

ashi-gatame: controllo con la gamba (Ne-waza; Kansetsu-waza).

ashi-gatame-jime: strangolamento con il controllo della gamba (Ne-waza; Shime-waza).

ashi-guruma: lett. ruota con la gamba. Nel Judo: rotazione della gamba (Tachi-waza; Ashi-waza).

ashikubi: caviglia; collo dei piede.

ashi-mochi: presa della gamba (dell' avversario) per sollevarla.

ashi-no-ura: lett.: parte anteriore del piede. Pianta dei piede.

ashi-no-yubi: dita del piede.

ashi-sankaku-garami: torsione dei braccio con le gambe a triangolo (Ne-waza; Kansetsu-waza).

atama: testa; capo.

atame – testa

ataru v.: urtare; colpire.

ate: colpo.

atemi. Colpi (pugni, calci,ecc).

atemi-waza. Tecniche di atemi.

ate-waza: tecniche dei colpire.

ato: posticipo; posposizione.

ato-no-saki: posticipo di un passo (comportamento passivo "in" che comprende “omote”, e “go-no-sen”).

awase - da AWASERU, incontrare

awaseru v.: unire; riunire.

awasete: (1) somma; sommato; (2) in tutto; totale.

ayumi ashi. Camminata normale in cui i piedi si alternano superandosi.

ayumi: marcia; passo.

 


 

ba: il luogo; il posto.

bajo- bo – Bo da cavallo lungo circa 390 cm

bakufu – il governo  tenda dello shogunato nel Giappone feudale

banzai – grido di guerra (che l’imperatore possa vivere mille anni)

barai (cfr. harau): spazzata (nig. cfr. harai).

Barai. Spazzare

basami: forbici (nig. cfr. hasami).

batto jutsu - anticipo con taglio

benkei - stinco interno

bian – frusta cinese

biki (cfr. hiku): tirare; trarre (nig. cfr. hiki).

biraki: apertura (nig. cfr. hiraki).

bo - bastone lungo in legno ( circa 180 cm)

bodhisattva. Una incarnazione del Buddha.

bogyo no waza: tecniche di difesa.

bogyo: (1) difesa; (2) protezione; (3) salvaguardia. (Nagewaza).

bo-jutsu: tecnica di difesa con bastone.

bokken: spada di legno ricurva (cfr. bokuto).

boku – albero

bokuto. Altro nome di Bokken.

bokuto-kenjutsu - scherma con spada di legno

bu – guerra, arti marziali; strategia militare.

Budokan - luogo dove si studiano e praticano le arti marziali

Budo Senmon-gakko. Scuola di Kioto di Budo.

budo: lett. la via del combattimento (anticamente: bugei o buiutsu). L'insieme delle arti marziali.

bugei - l'arte del combattimento utilizzando le armi

bujin – Esperti in tecnica di autodifesa , guerriero

bujitsu - l'arte di usare le tecniche di guerra

bujutsu: arte dei guerriero.

buke - samurai di alto grado

buke sho hatto - regole riguardanti i clan dei samurai di alto grado (BUKE), anteponendo il dovere a tutti i sentimenti personali, ed esigendo l'obbedienza assoluta verso i superiori. Non è da confondere con il BUSHIDO  descritto da NITOBE

buki: arma.

bukinobu - difesa a mani nude con aggressore armato

buki-no-bu: combattimento eseguito con le armi.

bunkai – ( lett. Smontaggio) applicazione a coppie delle tecniche studiate individualmente

bu-sen. Abbreviazione di Budo-Senmon-gakko

bushi: guerriero.

bushi-do: lett. = la via dei guerriero (cfr. bushido).

bushido: norme comportamentali militari dei feudalesimo giapponese. Il codice d’onore dei samurai. Questo termine può essere tradotto in due diverse espressioni dal suono simile, il cui significato intrinseco è quasi identico: bushi-do e bu-shido.

butokukai. Associazione per la pratica delle arti marziali.Risale al decimo secolo.

butsukari. Esercizio ripetitivo del Judo.

butsukari: (cfr. butsukaru). Nel Judo: esercizio ripetitivo (cfr. uchikomi).

butsukaru v. (1) andare contro; (2) imbattersi.

 


 

cha no yu. Cerimonia del the in Giappone.

chi. Terra. (Si pronuncia con la di ciao.)

chiisai: piccolo; giovane.

chika: (cfr. chikai).

chikai: (1) piccolo; (2) corto.

chika-ma: piccola distanza; distanza ravvicinata.

chikara kurabe -        prova di forza

chudan - livello medio del corpo

chikara: (1) forza; potenza; (2) energia.

chikara-no-koioku: (corretto) uso della energia (cfr. chikara-no-un’yo).

chikara-no-un’yo: impiego dell'energia.

chokkaku: angolo retto.

chokkaku: intuizione.

choku – piccola coppa di sakè

chokuritsu shisei: posizione eretta (tenendo i talloni uniti).

chokuritsu: dritto; eretto.

chokuritsu-suru v.: stare diritto; assumere la posizione eretta.

chokusetsu: diretto; immediato.

choku-tsuki: colpire direttamente (Kodokan-goshin-jutsu).

chonin – mercante

chowa: lett. accordo nel movimento. Nel Judo: evitare; schivare; concetto di mobilità.

chowa-bogyo-no-gaeshi: contrattacco successivo alla difesa chowa.

chowa-no-bogyo. (Judo) Difesa chowa (accordo nel movimento)nella posizione eretta(tachiwaza)

chu: (1) media; (2) mezzo; (3) centro.

Chudan tsuki. Attacco di pugno portato dalla cintola al petto dell'avversario.

chudan: lett. guardia intermedia. Nel Judo: assumere la guardia con la spada.

chugi – lealtà

chu-goshi: lett. mezza anca (mezzo alzato). Semiseduto.

chui: avvertimento; ammonizione; attenzione. Nel Judo: sanzione equivalente alla perdita di cinque punti (giudizio arbitrale).

chukon-bo - centro del Bo

chusen: estrazione a sorte; sorteggio.

 


 

dachi – posizione

dai: (1) grandezza; (2) grossa taglia; (3) lunghezza.

daidaiiro: colore arancione.

daidaiiro-obi: cintura arancione.

dai-do: lett. grande via. Via Maestra (attraverso la quale si possono raggiungere enormi risultati in ogni situazione della vita).

daikan – magistrato

daimyo - grande nome (signore di una o più province)

dai-sensei - grande onorevole professore (anziano)

dai-sharin: grande ruota.

dai-sho: lett. il lungo e il corto. Coppia di spade formata dalla katana e dal wakizashi.

dai-to: spada lunga (cfr. katana).

daito-ryu aiki jutsu. Arte marziale che influenzò alcune tecniche di Aikido.

daki (cfr. daku): abbracciato; abbracciando.

daki-age (cfr. daku): sollevare (l'avversario) abbracciando (le sue gambe).

daki-sutemi: lasciarsi cadere abbracciando (l'avversario) .

daku v.: (1) abbracciare; abbracciarsi; (2) stringere fra le braccia; (3) prendere fra le braccia.

damashi (cfr. damasu): (1) inganno; (2) disorientamento.

damashii: spirito; anima (nig. cfr. tamashii).

damasu v.: (1) ingannare; imbrogliare; (2) disorientare.

damoshi waza: tecniche d’inganno. Nel Judo: attacco susseguente ad una finta.

dan: grado; avanzamento. Nel Judo: grado (12 gradi di abilità e conoscenza).

danko: fermo; saldo; risoluto; pronto.

dansha. Chi ha acquisito almeno il primo dan.

daore: (nig. cfr. taore).

daoshi: (1) caduta; (2) capitolazione (nig. cfr. taoshi).

de (cfr. deru): (1) avanzante; avanzato; (2) uscente.

de-ashi-barai: spazzata al piede avanzante (Tachi-waza; Ashi-waza).

de-ashi-barai-gaeshi: controtecnica a de-ashi-barai (cfr. tsubame-gaeshi).

denbu: natiche; glutei.

denko – cassa toracica ( punto posto tra la 7 e l' 8 costola)

densho: i libri (dei principi) segreti.

deru v.: (1) avanzare; (2) uscire.partire.

deshi: allievo; alunno; scolaro; discepolo.

dim – tocco

dim mak - colpi mortali

djite: lancia simile alla yari, ma con due lame taglienti perpendicolari.

do: (1) tempio; santuario; (2) sala.(1) tronco dei corpo; (2) corpo; (3) dorso, cammino; via (spirituale).

doji: simultaneo; contemporaneo.

doji-ippon: ippon contemporaneo. Si verifica nel caso in cui entrambi i contendenti ottengano contemporaneamente il risultato di ippon (p.es. con tecniche di strangolamento) (giudizio arbitrale di parità: cfr. hikiwake).

do-jime: strangolamento al tronco (tecnica proibita nel randori ed in gara che si esegue avvolgendo e, successivamente, distendendo le gambe all'altezza delle costole fluttuanti dell'avversario).

dojo - il luogo dell'esercizio della via DO = via    JO = luogo

dojokun - regole del DOJO

dojo-yaburi: distruzione del dojo.

doka: per favore; per cortesia.

dokusan - colloqui personali  ed equilibrati tra un allievo e il suo maestro

dome - da TOMERU, bloccare

domyaku: arteria.

dori o TORI - da TORU, afferrare, prendere

doryo - nobiltà d'animo

dosa: azione; movimento dei corpo.

doshin – connestabile

doshu. Guida.

dozo: per favore; per cortesia (cfr. doka).

 


 

ebi: (1) aragosta; (2) gambero.

ebi-jime: strangolamento ad aragosta (metodo dei M. Kawaishi - tecnica non riconosciuta dal Kodokan).

eda – ramo

edo - nome antico di TOKYO (fino al 1868)

ei: abbreviazione di han'ei.

eisho-ji. Tempio di Eisho dove nacque il Kodokan.

eku – remo

embukai. Dimostrazione aperta al pubblico.

enpi - gomito

eri: (1) risvoito; (2) bavero; (3) colletto del kimono e del judogi.

eri-seoi-nage: proiezione sul dorso (con una presa al gomito e l'altra al bavero del judogi dallo stesso iato) (Tachi-waza; Te-waza).

eritori. Presa al bavero.

 


 

fu – vento

fuantei: (1) squilibrio; (2) instabilità.

fudo: immobile; fermo.

fudo-shin: mente immobile.

fujoshi: donna; donna maritata.

fujoshi-jo-goshin no kata: lett. forme della difesa personale delle ragazze e delle donne. Forme della difesa personale femminile.

fujoshi-jo-goshin-no-kata. (Judo) Forma della difesa personale femminile create al Kodokan negli anni '50.

fukai: (1) disagio; (2) sconforto.

fukubu / onaka - si riferisce all'intera zona che va dallo stomaco agli organi genitali ed in essa si distingue l'I (stomaco) e il KIKAI (circa cinque centimetri sotto l'ombelico si trova il punto più importante dell'uomo il TANDEN

fukuda hachinosuke. Maestro di Tenshin Shin'yo-ryu e primo insegnante di Jiu-jitsu di Jigoro Kano.

fukuda-ryu. Scuola di Jiu-jitsu fondata dal M°.Fukuda

fukurahagi: polpaccio.

fumi: (1) talionata; colpo di piede; (2) passo.

fumikomi (cfr. fumikomu): avanzata dei piede all'interno.

fumi-komi-seoi-nage: seoinage con una gamba all'interno (Tachi-waza; Te-waza).

fumikomu v.: (1) camminare dentro; (2) avanzare all'interno.

funakogi. Esercizio dell'Aikido per lo sviluppo del Ki detto anche Torifune.

FUNAKOSHI GICHIN. Fondatore del Karate Shotokan.

furi-age (cfr. furi-ageru): sollevato (per percuotere dall’alto) (Kodokan-goshin-jutsu).

furi-ageru v.: (1) alzare; (2) brandire.

furi-oroshi (cfr. furi-orosu): percuotere dall'alto (Kodokan-goshin-jutsu).

furi-orosu v.: abbattere; colpire dall'alto (la testa di qualcuno).

furitama. Esercizio dell'Aikido di concentrazione atto alla stabilizzazione del Ki.

furyu - termine che deriva dal BUSCIDO ed indica la crescita spirituale del samurai. Il furyu determina la giusta condizione che consente all'uomo di comprendere le cose intuitivamente.

fusegi kata: metodo, forma di difesa.

fusegi: difesa (Ne-waza),

fusegu v.: difendere; custodire; proteggere. Nel Judo: difendere rompendo le prese.

fusen: (1) mancanza; assenza; (2) defezione.

fusen-gachi: vittoria per assenza; defezione (giudizio arbitrale).

Futaridori. Tecniche con attacco contemporaneo di due persone.

futo: piede.

futo-momo: coscia.

futon – trapunta imbottita

 


 

ga: io; io stesso; me stesso.

gachi: vittoria (nig. cfr. kachi).

gaeshi o KAESHI - da KAESU, capovolgere gettare

gaijin - i vanitosi (è il nome dispregiativo dato a volte ai turisti e ai residenti stranieri)

gake: agganciamento (nig. cfr. kake).

gaku - diploma di KYU e DAN

gaku: angolo (nig. cfr. kaku).

gamae: posizione; posa (nig. cfr. kamae).

ganmen: viso; faccia.

ganmen-tsuki: colpo (pugno) al viso (Kodokan-goshin-íutsu).

gansei – occhi

ganseki – roccia

ganseki otoshi: (proiezione con) sollevamento con entrambe le braccia e con presa ai due baveri dei judogi (Tachi-waza; Te-waza).

ganseki: dondolio.

garami (cfr. karamu): torsione; arrotolamento; avvolgimento (nig. cfr. karami).

gari - da KARU, falciare

gashira: (1) testa (2) alto (nig. cfr. kashira).

gashuku: alloggi degli studenti per l'allenamento.

gassho. posizione di concentrazione con le mani giunte.

gatame - KATAME - da KATAMERU, stringere

gatana: spada giapponese a lama curva (nig.  cfr.  Katana).

ge: basso grado; bassa classe.

gedan ni kamaeru: assumere la posizione di guardia bassa.

gedan: la parte bassa (del corpo).

gei – disciplina

geiko: (1) esercizio; allenamento; (2) acquisizione di abilità (nig. cfr. keiko).

genki: energia; vitalità; coraggio; vigore.

genshin. Prevedere le mosse dell'avversario prima che questi le esegua.

geri: calcio (nig. cfr. keri).

gesa: trasversale (al corpo) (nig. cfr. kesa).

geta: zoccoli di legno tradizionali

gi. Suffisso per indicare il costume Es. Keikogi,Karategi, judogi.

gi: tecnica (p. es. Shin-gi-tai)

giri - coscienza del dovere pensiero giusto

go kyu: quinta classe; quinto grado (cintura gialla).

go: (1) cinque; (2) quinto.

go: Karma, termine buddista per definire una azione determinante per il futuro di un individuo.

go: parola; vocabolo

go-bogyo-no-gaeshi: lett. rovesciamento della difesa go. Nel Judo: contrattacco successivo alla difesa go.

go-dan: quinto dan.

gohonme – quinto

gojo ryu. Uno stile di Karate.

gokuchi - ultimi segreti dello stile

go-kyo no kaisetsu: spiegazione dei go-kyo (i quaranta basilari Tachi-waza).

gokyo. Judo Cinque principi;raccolta delle forme tecniche fondamentali del judo.

go-kyo: i cinque principi. Forma abbreviata di go-kyo no kaisetsu.

go-no-bogyo: difesa con la forza (difesa dura).

go-no-kata: forme della forza.

go-no-sen: contrasto dell'iniziativa che si esprime con i bogyo waza (tecniche difensive): contrattacco.

go-no-sen-no-kata: Nel Judo: Forme delle controtecniche (messe a unto dal M' Kawaishi alla fine degli anni '30).

gorenda – cinque attacchi consecutivi

gorin – cinque anelli

gorin no sho. Il libro de cinque anelli. Trattato di strategia militare di Miyamoto Musashi

goshi: anca; fianco (nig. cfr. koshi).

goshin: difesa personale; autodifesa.

goshin-jutsu: arte della difesa personale (in tutte le sue forme).

gozoku – feudatari locali

guruma: ruota (nig. cfr. kuruma).

gusuku – castello

gyaku – contrario, rovesciato

gyaku chowa: schivare nella direzione opposta (all'attacco).

gyaku hanmi. Posizione iniziale in cui uke e tori si trovano frontalmente con il piede sinistro davanti a quello destro e viceversa.

gyaku: contrario; opposto; inverso.

gyakugeki: contrattacco.

gyaku-gesa-gatame: cfr. ushiro-gesa-gatame.

gyaku-juji-jime: strangolamento a croce (con presa) invertita/contraria: (i palmi delle mani verso l'alto) (Ne-waza; Shime-woza; Katame-no-kata).

gyaku-sen: combinazioni in direzione opposta (alla precedente).

gyakute mochi – impugnatura contraria del Bo

gyaku-ude-garami: ude-garami al contrario.

gyaku-yoko-ukemi: caduta laterale dalla parte opposta.ha: (1) ala (ascella); (2) penna; piuma.

 


 

ha: bordo della lama.

ha: supremazia; direzione. Nel Judo: aiuto del Maestro nella conoscenza dell'arte.

hachi. Otto.  ottavo.

hachi-dan: ottavo dan.

hadaka: corpo nudo; nudità.

hadaka-jime: strangolamento a mani nude (senza effettuare prese sugli indumenti). (Newaza; Shimewaza; Katame-no-kata).

hagakure. Breviario dei samurai del XVII secolo. (nascosto dalle foglie)

hai: si.

haimen: (1) ultimo; (2) posteriore; (3) il dietro.

haimen-tsuke: contatto da dietro (Kodokan-goshin-jutsu).

hairi (cfr.  hairu): entrata.

hairi-kata. Forme per arrivare ad una tecnica di Ne-waza.(Judo).

hairu v.: entrare; andare dentro.

haishu. Dorso della mano.

haisoku. Collo del piede.

haito. Dorso della mano;tipo di atemi del Karate.

hajime: (1) inizio; (2) partenza (comando arbitrale).

hajime: origine.

hajimeru v.: cominciare; iniziare.

hakama. Pantaloni tradizionali dei samurai.

hakkaku-bo – bastone a sezione ottagonale hamon – motivo decorativo posto vicino al taglio della spada

han: indiretto. mezzo; metà.

hanareru v.: separarsi; distaccarsi; allontanarsi.

hanareta-ba-ai: a lunga distanza.

hanbo - bastone corto in legno lungo circa 90 cm

han-do no kuzushi:, squilibrio dovuto ad una azione di damashi waza; forma indiretta di squilibrio procurato a se stesso.

hando: reazione.

han-do: via indiretta.

hane (cfr. haneru): saltato.

hane-goshi: lett. anca saltata. Colpo con scatto dell'anca (Tachi-waza; Koshi-waza).

han'ei: prosperità.

hane-maki-goshi: così veniva definito l'attuale hane-maki-komi nel Canon of Judo dei M° K.Mifune (Tachi-waza; Koshi-waza).

hane-makikomi: lett. anca stata (scatto con l'anca) in avvolgimento (Tachi-woza; Koshi-waza). haneru v.: saltare dentro; balzare

hanmi – di profilo

hanmi hantachi. Movimenti di aikido eseguiti da posizione di seiza mentre uke attacca da una normale posizione in piedi.

hanshi – maestro di primo livello, il più alto

hansoku make akai: squalifica del rosso (contendente che indossa la cintura rossa, giudizio arbitrale).

hansoku make shiroi: squalifica dei bianco (contendente che indossa la cintura bianca, giudizio arbitrale).

hansoku make: sconfitta per squalifica. Nel Judo: sanzione equivalente alla perdita di dieci punti e che dà all'avversario la vittoria per ippon (giudizio arbitrale).

hansoku: infrazione; irregolarità; scorrettezza; gioco sleale; azione vietata.

han-sutemi waza: tecniche di mezzo sacrificio.

hantai: (1) opposizione; (2) antagonismo. rovescio.

hantei: (1) decisione; (2) giudizio. Nel Judo. appello dell’ arbitro rivolto ai giudici di sedia, alla fine di una gara con punteggio pari, per chiedere (secondo il loro giudizio) quale sia stato il migliore dei contendenti.

haori – mantello corto

happo no kuzushi: tutte le otto direzioni fondamentali di squilibrio.

happo: in tutte le direzioni.

hara - ventre (2 dita sotto l'ombelico tradizionalmente è il rifugio dell'anima)

hara kiri: lett. taglio dello stomaco. Comune definizione del modo di suicidarsi dei samurai (cfr. seppuku).

hara. Punto del corpo posto sull'asse verticale,quattro dita sotto l'ombelico.Sede dell'energia "ki" e centro di gravit° dell'essere umano. (1) ventre; (2) addome; (3) stomaco.

hara-gatame: leva (controllo) al gomito con l'addome (Ne-waza; Kansetsu-waza: cfr. ude-hishiji-hara-gatame).

haragei. Concentrazione del proprio pensiero delle proprie energie nel centro hara.

haragei: energia addominale.

harai (cfr. harau): spazzata.

harai-goshi: spazzata con l'ausilio dell'anca (Tachi-waza; Koshi-waza; Nage-no-kata).

harai-tsuri-komi-ashi: spazzata al piede tirando e sollevando: variante di tsuri-komi-ashi (Tachi-waza; Ashi-waza).

hara-kiri - apertura del ventre. Il primo caso noto di BUKE che si era fatto SEPPUKU (temine cinese) risale al 1170. Desiderava seguire il suo signore nella morte. In seguito questo suicidio fu definito JUNSHI.

harau v.: (1) spazzare; (2) spazzare via.

hasami: (1) forbici; (2) cesoia; (3) pinza.

hasami-gaeshi: contrattacco a forbice; sforbiciata (Tachi-waza; Yoko-sutemi-waza: cfr. kani-basami)

hasso. Una delle posizioni di partenza dell'Aikijo

hatamoto – feudatario diretto dello shogun

hazumi waza: tecnica con la quale si proietta (l'avversario) sfruttando l’opportunità del momento.

hazumi: stimolo; impeto; occasione; opportunità. Nel Judo: momento opportuno (opportunità) per effettuare una tecnica.

heian. Karate

heian. Primo nome di Kyoto.

heiko dachi – posizione parallela

heiko mochi – Impugnatura parallela del Bo

heimin – sudditi comuni

hejo. Strategia.

henka: (1) cambiamento; (2) variazione; (3) trasformazione.

henka-yotsu: lett. affrontare al contrario. I due contendenti si affrontano avendo le prese contrarie.

heso: ombelico.

hi – il fuoco

hi (pref.): a-; anti-; in-. Generalmente usato per indicare il contrario sia dei sostantivi che degli aggetfivi (p. es.: morale - amorale).

hi (suf.): evitare.

hichu – incavo sopra sternale

hidari mae kuzushi: squilibrio in avanti a sinistra.

hidari shizen tai: posizione naturale a sinistra.

hidari ushiro kuzushi: squilibrio indietro a sinistra.

hidari waza: tecniche (eseguite) a sinistra.

hidari: sinistra.

hidari-eri-dori: presa al bavero sinistro (Kodokan-goshin-jutsu).

hidari-jigo-tai: posizione difensiva a sinistra.

hidari-yoko-kuzushi: squilibrio laterale a sinistra.

hi-ga: lett. non solo io. Lui e me; noi e gli altri.

hi-ga-no-sesshoku: contatto tra lui e me.

hiji - tecniche nascoste

hiji: gomito.

hijikimenosae. Immobilizzazione al gomito. (Aikido)

hiji-otoshi: caduta sul gomito.

hiki (cfr. hiku): (1) tirata; strappo; (2) spostamento.

hikidashi: ritirata; ritirarsi. Nel Judo: rotazione all'indietro; spostamento dei piedi indietro prima della rotazione.

hiki-otoshi: far cadere tirando (Koshiki-no-kata).

hiki-tai: lett. tirata del corpo. Strattonata.

hikite: tirare con la mano.

hikiwake: parità; incontro nullo (comando arbitrale).

hikkomi: trascinamento a terra.

hikkomi-chui: sanzione per trascinamento a terra irregolare (giudizio arbitrale).

hikkomi-waza: tecnica (lecita) di trasferimento a terra del combattimento.

hikkorni-gaeshi: rovesciamento con trascinamento a terra (Tachi-waza; Ma-sutemi-waza).

hikoki: virata.

hikoki-nage: proiezione con virata (tecnica che Tori può effettuare da posizione “quadrupedica” ovvero da posizione inginocchiata con mani a terra perpendicolari alle spalle) (Ne-waza; Te-waza).

hiku v.: (1) tirare; (2) strappare; (3) spostare; (4) trascinare.

hima: (1) tempo libero; (2) periodo.

hima: apertura.

hineri (cfr. hineru): avvolgimento; torsione.

hineru v.: (1) girare; (2) intrecciare; (3) torcere; (4) storcere.

hira - piatto

hishiryo - pensare senza pensare

hiraki (cfr. hiraku): apertura.

hiraku v.: (1) aprire; aprirsi; (2) schiudersi.

hishigi (cfr. hishigu): (1) rottura; (2) frantumazione.

hishigu v.: (1) rompere; (2) frantumare.

hishiji: cfr. hishiqi.

hitai: fronte.

hitokiri – falciatore di uomini

hitsui – ginocchio

hittsui: ginocchio (nel linguaggio dei samurai).

hiza guruma. Ruota al ginocchio.Tecnica di nage-waza.(Judo).

hiza kansezu – articolazione del ginocchio

hiza: ginocchio (cfr. hittsui).

hiza-gashira: lett. testa del ginocchio. Parte superiore del ginocchio; rotula.

hiza-gatame: immobilizzazione col ginocchio (Ne-waza; Katame-waza: cfr. uki-gatame).

hiza-guruma: ruota attorno al ginocchio (Tachi-waza; Ashi-waza).

hiza-jime: strangolamento con il ginocchio (Ne-waza; Shime-waza).

hiza-seoi: seoi-nage con bloccaggio del ginocchio con la mano (Tachi-waza; Te-waza).

hiza-suri: strisciare le ginocchia (detto anche suri-hiza).

hiza-tsume: avvicinare le ginocchia. Nel Judo: distanza delle ginocchia fra Tori e Uke in posizione Seiza (Tai-za) nel Kime-no-kata.

ho (suf.): aggiunto a sostantivi, indica persona di provata affidabilità, esperienza o diplomazia.

ho: (1) metodo; (2) modo; (3) sistema; (.4) arte.(5) direzione.

hoji: (1) mantenimento; sostegno; (2) conservazione.

hojo – legare

hojoundo – esercizi propedeutici

hoka: altro; un altro.

hoka: altrove.

hokkaido. La più settentrionale delle quattro maggiori isole nipponiche.

hokke – loto

hoko. Alabarda

hon - vero, principale, essenziale, base

honbu – principale

honbu-dojo. Dojo centrale

hon-gesa-gatame. Forma di immobilizzazione.(judo).

hon-gesa-gatame: controllo fondamentale di traverso (o a fascia) (Ne-waza; Osaekomi-waza).

honte mochi – impugnatura normale del Bo

hozoin-ryu. Scuola marziale giapponese di lancia.

hsueh – veleno

hyakushu – contadini , agricoltori

hyoshi: tenere il ritmo (attaccare in combinazione).

 


 

iai jutsu - l'arte di sguainare la sciabola

iaido. Forma raffinata di tecniche per sguainare,colpire,pulire e inguainare la spada.

ibuki. Tecnica di respirazione sonora.

ichi: posizione; posto.

ichi: uno; primo (appartiene alla numerazione di origine cinese; spesso precede un sostantivo, al quale si unisce formando una parola composta, dando origine ad una modifica eufonica) (p.e.: primo gruppo ikkyo e non ichi kyo).

ichi-dan: primo dan. Cintura nera (cfr. sho-dan).

ichimonji - ideogramma di “ uno”, in giapponese

idori: tecniche eseguite nella posizione inginocchiata nel Kime-no-kata.

ie: (1) casa; (2) dimora; (3) residenza.

ie: no; risposta negativa ad una domanda.

ikebana – arte di disporre i fiori

iki (cfr. iku): andata.

iki: forza di volontà (forma del ki).

iki-ai-nagara: avvicinamento e allontanamento; andata e ritorno.

ikioi waza: nel Judo: tecnica con la quale si riesce a trasmettere un impeto e quindi si proietta (l'avversario).

ikioi: forza; potere. Nel Judo: impeto che permette di effettuare una tecnica (attacco).

ikkyo. Prima tecnica di immobilizzazione dell'Aikido.

ikkyo: primo gruppo (Ju-no-kata).

ìkkyu: prima classe; primo grado (cintura marrone).

iku v.: andare.

in: ritmo.

inka – processo di certificazioni successive dell’illuminazione dei discepoli buddisti da parte dei loro maestri

inko: gola.

inn,yo. Termini giapponesi per indicare Yin e Yang.

ippon seoi nage: lancio con proiezione sul dorso con presa su un punto (della casacca del Judogi) (Tachi-waza; Te-waza).

ippon: uno; un punto. Nel Judo: punteggio massimo accordato equivalente a dieci punti, cioè alla vittoria (giudizio arbitrale).

ipponken - pugno con indice fuori

ipponme – primo

ippon-nukite - la punta di un dito

ippon-seoi-nage. Judo. Lancio col dorso per un punto solo,tecnica di Nage-waza.

ireru v.: inserire; mettere dentro.

iri - da HAIRU, entrare

irikomi: ruotare avanzando verso l'avversario.

Irimi. Entrare.

irimi: forma contratta di irikomi.

irimi-nage. tecnica di proiezione dell'Aikido.

isaini – dal lato opposto

ishi- denshin - cuore a cuore

Issoku irimi. Entrare con un passo avanti.

itchokusen: linea retta.

itsutsu: cinque.

itsutsu-no-kata. Forme dei cinque. (Judo) L'ultimo e il più esoterico dei Kata posti da Kano come fondamentali ispirato da concezioni Taoiste.

iwa: roccia.

iwa-nami: frangenti sulla roccia (Koshiki-no-kata).ji (suf.): tempio.

 


 

ji ta yu-wa-kyo ei: lett. amicizia e mutua (reciproca) prosperità. Tutti insieme per progredire, cioè il fine dei Judo ottenuto attraverso il sei'ryoku-zen-yo.

ji: (1) parola; (2) carattere; (3) lettera.

jigo: difesa; difensiva.

jigo-hon-tai: posizione difensiva fondamentale.

jigoku: inferno; infernale.

jigoku-iime: strangolamento infernale (Ne-waza; Shime-waza).

jigo-tai: posizione difensiva.

jikan: (1) tempo da cronometrare; (2) pausa, (3) limite di tempo.

jikan: ora; tempo; periodo.

jiku: (1) asse; (2) lancia; (3) freccia.

jime o SHIME - da SHIMERU, stringere, torcere

jime: compressione alla gola; strangolamento; soffocamento (nig. cfr. shime).

jin: umanità; benevolenza; carità.

jin-do: sentiero dell'umanità.

Ji-ta-kio-ei. Amicizia e mutua prosperità.

ji-ta-kyo-ei: forma contratta di ji ta-yu-wa kyo ei.

jitoku - auto apprendimento JI se stesso TOKU guadagno, vantaggio

jitsu: tecnica; arte (cfr. jutsu).

jitte. Bastone biforcuto

jitte. Kata superiore del Karate

jiu-jitsu. Arte e pratica dell'adattabilità.

jiyu – libero

jiyu ippon kumite – combattimento dichiarato ad un attacco

jiyu kumite - combattimento libero

jo - bastone medio in legno lungo circa 128 cm

jo. Alto,superiore.

jo: area di circa quattro piedi di lato.

jo: ragazza; donna non sposata.

jodan ni kamaeru: assumere la posizione di guardia alta.

jodan tsuki. Pugno portato al viso.

jodan: (1) la parte alta (dei corpo); (2) alto livello.

jodori. Tecniche su attacco con bastone.(Aikido).

joju - uno stato d'accortezza rilassata

jomyaku: vena.

jonin - mandante di un crimine

joruri – una specie di dramma balletto interpretato da marionette

joseki - lato superiore nel DOJO a sinistra siedono gli insegnanti

joseki: posto d'onore. Nel Judo: lato superiore dell'area dei Kata dove si allineano tutti gli insegnanti; gli istruttori e gli allenatori si posizionano alla destra dei Maestro.

jotai: parte superiore (del corpo).

jo-wan – braccio

joza: cfr. kamiza.

jozu: abile; esperto.

ju (anticamente jiu): cedevole, gentile, adattabile. Questa parola, derivata dalla filosofia Taoista, indica l'opposto di duro, estremo, irragionevole. L'uso di ju Nel Judo non sta ad indicare cedevole come sinonimo di facile ma come ragionevole, efficace.

ju jitsu - arte della cedevolezza

ju: (1) decimo; (2) dieci.

ju-dan: decimo dan.

Judo kyohon: i fondamenti dei Judo.

ju-do, JU-do Kodokan. (definizione del M°Barioli Cesare) Via dell'adattabilità;"Ju" è una norma di comportamento nel mondo esterno,"Do" è una realtà interiore.Kano chiamò il suo metodo Judo Kodokan per distinguerlo da quello di altre scuole di Ju-jitsu (come Jikishin-ryu) che già chiamava judo la loro pratica; ma decaduto il Ju-jitsu,il metodo di Kano ha assunto la forma abbreviata.

Judogi: tenuta per la pratica dei Judo (casacca e pantaloni).

Judojo: sala di Judo.

Judoka: praticante esperto di Judo.

Judoshugyosha: praticante di Judo al di sotto del 4° Dan.

juichi: (1) undici; (2) undicesimo

juichi-dan: undicesimo dan (grado mai assegnato in segno di rispetto al fondatore del Judo Shi-han Jigoro Kano 12° dan a rimarcare l’incolmabile abisso che lo separa dagli altri praticanti).

juji: lett. segno dei dieci; croce (non avendo, nella loro lingua, la parola croce, i Giapponesi hanno usato l’ideogramma corrispondente al loro numero dieci (+) che corrisponde al segno della nostra croce) .

juji-gatame: immobilizzazione a croce.

juji-jime: strangolamento a croce.

ju-jitsu (anche ju jutsu, jiujitsu): L’arte gentile; originario sistema di difesa/offesa dal quale trae origine il Judo; nome che, in Giappone, include molte forme di combattimento corpo a corpo.

juken. Baionetta

juku - la calma

jukuren: abilitai; destrezza.

jukuryo danko: pronto all’azione.

jukuryo: (1) pronto; (2) risoluto.

Jumonji – taglio trasversale

jun mochikae - cambio impugnatura diretto del Bo

juni: (1) dodici; (2) dodicesimo; (3) dozzina.

juni-dan: dodicesimo dan.

Ju-no-kata. Forme dell'adattabilità,esercizi in coppia per lo sviluppo dell'energia interna.(Judo)

ju-no-kata: la dimostrazione delle tecniche della gentilezza o dell'adattabilità.

ju-no-seigoo: la dolcezza controlla la durezza; il debole controlla il forte.

jushin: centro di gravità.

jutsu: tecnica; arte (cfr. jitsu).

jutsuka - chi pratica il JU JITSU

jutte - asta di ferro con uncinoka: (suff.) (1) casa; (2) professione. Aggiunto ad un sostantivo assume il significato di professionista o esperto (p.es.: Judoka, karateka etc.).

 


 

kabuki – teatro classico giapponese, letteralmente personaggio dalle cento danze.

kachi: vittoria.

kaeru v.: (1) cambiare; (2) convertire; (3) trasformare.

kaeshi (cfr. kaesu): rovesciamento. Nel Judo: contrattacco.

kaeshi mochikae – cambio impugnatura circolare del Bo

kaeshi o GAESHI –  da KAESU, capovolgere, gettare, rovescio

kaeshi-waza. Tecniche di rovesciamento.(Judo)

kaeshi-waza: tecnica dei controcolpi; controtecnica.

kaesu v.: restituire; rendere. Nel Judo: rovesciare; contrattaccare.

kagae: abbraccio (cfr. kakae).

kagaku – punta della mandibola

kagami: abbreviazione di kagami-mochi.

kagami: specchio.

kagami-biraki: lett. apertura (taglio) della torta di riso. Cerimonia di apertura dell'anno judoistico giapponese che ha luogo all'inizio del mese di gennaio presso il Kodokan. Tale cerimonia, un tempo, aveva inizio con una amichevole colazione durante la quale si consumava una torta di riso. Al giorni nostri, considerato l'elevato numero di partecipanti, non è più prevista la consumazione della colazione.

kagami-migaki: lett. lustrare lo specchio; portare serenità nell'animo (detto anche kyomai).

kagami-mochi: specchio rotondo a forma di torta di riso.

kagami-waza: tecnica dello specchio (solo in combattimento). Dimostrazione di come Tori e Uke operino entrambi a destra e a sinistra.

kagato: tallone (cfr. kakato).

kagato-jime: strangolamento con il tallone (Ne-waza; Shime-waza).

kai: centro; gruppo; circolo.

kaiden: abile; competente; esperto; maestro. Nel Judo: Maestro (antico grado in uso prima della fondazione dei Kodokan).

kaisetsu: spiegazione; commento; interpretazione.

kaishaku – taglio della testa finale durante il suicidio rituale

kaiten. Rotazione del corpo di 180°

kaiten: rotazione; rivoluzione

kaiten-mae-ukemi: caduta rotolata in avanti (cfr. zenpo-kaiten-ukemi) .

kaiten-ukemi: caduta rotolata.

kaiten-ushiro-ukemi: caduta rotolata indietro (in modo da potersi rialzare immediatamente).

kakae (cfr. kakaeru): abbraccio.

kakae-dori: presa abbracciando (alle spalle) (Kodokan-goshin-jutsu).

kakaeru v.: tenere in braccio; abbracciare.

kakae-wakare: lett. dividere abbracciando (Uke si trova in posizione 'quadrupedica' ovvero in posizione inginocchiata con le mani a terra perpendicolari alle spalle).

kakari: resistenza.

kakari-geiko. Allenamento differenziato in cui un praticante ha scopi difensivi e l'altro offensivi.(Judo)

kakato: tallone (cfr. kagato e kibisu).

kakato-gaeshi: rovesciamento con presa al tallone (detto anche kibisu-gaeshi) (Tachi-waza; Te-waza).

kake – agganciare, prendere – ombra

kake (cfr. kakeru): (1) proiezione; (2) punto della caduta.

kake. Fase finale della tecnica che inizia dopo il contatto e comprende la proiezione.(Judo)

kake: agganciamento.

kakeru v.: agganciare; appendere.

Kakke-ai. Esercizio ripetitivo con cui si perfeziona la proiezione.(Judo)

kaku: quadro; quadrato.

kaku-bo – bastone a sezione quadrata

kakuto - vero/ realista

kakuto bugei - discipline di combattimento reale

kama – falcetti

kamae: (1) posizione; posa; (2) posizione di difesa.

kamae: (1) struttura; apparenza; aspetto; (2) tipo.

kamaeru v.: (1) assumere una posa; mettersi in posa; (2) essere preparato.

kami - spiriti, non dei (animismo)

Kami tori. presa per i capelli.

kami. ,capelli.

kami: (1) al di sopra; (2) vetta; (3) lato superiore.

kami: carta.

kami-hiza-gatame: lett. lussazione con il ginocchio in alto. Lussazione per mezzo dei ginocchio alzato (Ne-waza; Kansetsu-waza).

kamikaze - vento divino fu il nome dato al tifone che nel 1274 distrusse miracolosamente la flotta Cino - mongola. Saranno chiamati KAMIKAZE o TOKKAI anche i piloti suicidi. Il sacrificio era facilitato dalla fede religiosa nelle sette reincarnazioni, citata in testamento prima del suicidio dall'eroe Yoshida Shoin" l'ultimo samurai" tornerò in vita sette volte per respingere i barbari.

kami-sankaku-gatame: controllo a triangolo dal di sopra (Ne-waza; Osaekomi-waza).

kami-shiho-gatame: controllo con quattro punti d’appoggio con posizione al di sopra (della testa) (Ne-waza; Osaekomi-waza; Katame-no-kato).

kami-shiho-jime: strangolamento effettuato come difesa da kami-shiho-gatome (Ne-waza; Shime-waza).

kamishimo – antico vestito cerimoniale con le spalle imbottite

kami-ude-hishiji-juji-gatame: lussazione del braccio teso a croce dall'alto (Ne-waza; Kansetsu-waza).

kamiza: lato dell'area dei kata (detta anche Jozo) alla destra di Joseki, riservato alle personalità.

kan – accademia

kan: avere a che fare con; riguardo a...

kan: costruzione; edificio (anche nel senso di istituto, istituzione, scuola); sala.

kan: inverno; la stagione fredda.

kana – il sillabario giapponese semplificato sulla base dei più complicati ideogrammi cinesi.

kan-geiko: esercizio d'inverno.

kani: aragosta; granchio.

kani-basami: colpo di forbici; sforbiciata (detta anche hasani gaeshi) (Tachi-waza; Yoko-sutemi-waza)

kani-jime: soffocamento ad aragosta (effettuato con le gambe che comprimono le vene giugulari) (Ne-waza; Shime-waza).

kanji – gli ideogrammi cinesi che formano la base del linguaggio scritto giapponese.

kannuki: doppia leva al braccio.

kannuki: lett. catenaccio (messo come un catenaccio); trasversale; obliquo.

Kano Jigoro: fondatore dei metodo Judo Kodokan. Nacque nel 1860 a Mikage e morì in navigazione nel 1938. Gli fu attribuito il titolo di Shi-han ("da imitare").

kansetsu: (kwansetsu) articolazione; giuntura; incastro. Nel Judo: leva articolare.

kansetsu-waza: tecnica della leva o del controllo delle articolazioni.

kao: faccia; viso.

kappo: pronuncia contratta dell'espressione katsu-ho.

kara: vuoto; nudo.

karada: (1) corpo; (2) fisico.

karami (cfr. karamu): arrotolamento; avvolgimento.

karamu v: (1) sorreggere; (2) avviluppare; (3) torcere; (.4) arrotolare.

karate: lett. mano vuota; arte di combattere col pugno.

karategi: abbigliamento per la pratica del Karate.

Karateka. Coloro che praticano il Karate.

kari (cfr. karu): sgambetto; falciata.

kari-waza: tecniche di falciata.

karni katsu: arte di rianimazione in posizione supina.

karo – luogotenente

karu v.: falciare; potare.

karui: leggero (nel peso); lieve.

kasagake – tiro a cavallo al cappello di bambù

kashira: (1) guida; (2) capo.

kasumI – tempie

kasumi: lett. la nebbia. Nel Judo: distrarre l'avversario.

kata kumiwaza – esecuzione del KATA contro due avversari

kata oyo – studio evoluto delle tecniche del KATA e delle sue varianti

kata te kasumi: lett. nebbia con una mano. Nel Judo: rotazione brusca di una mano per distrarre l'avversario.

kata tori. Forma di attacco.Presa alla giacca all'altezza della spalla.

kata. Forma. Serie di movimenti e di tecniche codificate.

kata: spalla.

kata-ashi-dori: presa ad una gamba.

katabiri – soprabito di cotono o canapa da usare in estate

kata-gatame: controllo con la spalla (Ne-waza; Osaekomi-waza; Katame-no-kata).

kataginu - tunica rigida senza maniche, indossata dai SAMURAI nelle cerimonie

kata-guruma: ruota attorno alle spalle (Tachi-waza; Te-waza; Nage-no-kata).

kata-ha-jime: strangolamento con il braccio ad ala (in questo caso kata uno solo) (Ne-waza; Shime-waza; Katame-no-kata).

katai: duro; solido.

kata-jime. Strangolamento con una sola mano.

kata-juji-jime: strangolamento a croce invertita (una mano con il palmo rivolto verso il basso e l'altra con il palmo volto verso l’alto) con controllo della spalla (Ne-waza; Shime-waza; Katame-no-kata).

kata-mawashi: far girare le spalle (Ju-no-kata).

katame (cfr. katameru): (1) immobilizzazione; (2) controllo.

katame o GATAME - da KATAMERU, stringere

katame-no-kata: forme di controllo (a terra).

katameru v.: (1) difendere; (2) guardare; (3) sorvegliare.

katame-waza: tecniche di controllo.

katana: spada giapponese a lama curva (usata a due mani).

kata-osae-gatame: immobilizzazione con controllo sulla spalla (Ne-waza; Osaekomi-waza).

kata-oshi: spinta alla spalla (Juno-kata).

kata-seoi-nage: (kata-te-seoinage) presa con la mano in un (qualsiasi) punto e proiezione dell'avversario sulla propria spalla (Tachi-waza; Te-waza).

katate tori. Forma di attacco,presa ai polsi. (Aikido)

kata-te-age: mano alzata (per colpire) (Ju-no-kata).

kata-te-dori: presa con una mano (Ju-no-kata).

kata-te-jime: strangolamento con una mano (palmo verso l'alto) (Ne-waza; Shime-waza).

Katateryotetori. Presa con entrambe le mani ad un polso.

kata-ude-dori: presa ad un braccio (Kodokan-goshin-jutsu).

katori-shinto-ryu. Antica scuola di spada,influenzata dal shintoismo.

katsu: vita; riportare in vita. Arte di rianimazione nel Judo (comunemente chiamata anche kuatsu).

katsugi (cfr. katsugu): caricamento sul dorso.

katsugu v.: prendere sul dorso; caricarsi qualcosa (o qualcuno) sulle spalle.

katsu-ho: metodo di riportare in vita, di rianimare (generalmente pronunciato kappo).

katsuyo: uso.

Kawaishi Mikonosuke: è ritenuto il padre dei Judo europeo. Predispose il Metodo Kawaishi ed inventò le cinture colorate per contraddistinguere le classi degli allievi.

kawashi (cfr. kawasu): schivata.

kawashi waza: tecniche di schivata.

kawasu v.: (1) scambiare; (2) schivare; evitare.

kawazu: (cfr. kaeru): cambiato; modificato.

kawazu-gake: lett. proiezione modificata (irregolarmente). Proiezione proibita.

KAZA – il fuoco

KDK: abbreviazione di Kodokan.

ke age (keriage): lett. calcio sollevato. Calcio sferrato dal basso (Kime-no-kata).

ke: abbreviazione di keri.

Kei. I possibili atteggiamenti o posture degli arti inferiori nel Ne-waza.(Judo)

kei: (1) criterio dominante; (2) linea di condotta vincente.

kei: (1) piano; (2) schema.

kei: (1) punizione; (2) penalità; (3) giudizio.

kei: discendenza; lignaggio; stirpe.

Keibo Soho - tecniche di bastone corto attinenti alla difesa

keibu: collo; cervice.

kei-domyaku: arteria carotidea (carotide).

kei-jomyaku: vena giugulare.

keiko: allenamento; pratica; esercizio.

keikogi / jutsugi - casacca e pantaloni

keikogi: veste da allenamento; casacca (generico).

keikoku: avvertimento; ammonizione. Nel Judo: avvertimento sanzione che equivale alla perdita di sette punti ( giudizio arbitrale).

keitai: forma; foggia.

keitai-no-hoji. L'attenzione sulla posizione.

keitai-no-hoji: lett. mantenere la forma. Attenzione sulla posizione. Esercizio richiesto nello studio dei Kata.

kempo: lett. metodo del pugno. Forma di Karate antica.

ken - pugno/ sciabola

ken: (1) spada; (2) sciabola.

ken: affare; combinazione.

kendo: lett. la via della spada. Scherma giapponese.
Il termine kendo sostituisce progressivamente quello più antico di ken-jutsu tra il 1870 e il 1890. Questa disciplina sportiva nasce a partire da una forma classica di ken-jutsu. Nel kendo ci si allena al combattimento utilizzando delle armature di protezione e delle sciabole in bambù dette shinai. In seguito alla formazione del nuovo stato di Meiji (1868), il kendo divenne una delle discipline principali praticate dalla polizia giapponese. In epoca moderna il kendo è praticato da una larga parte della popolazione giapponese, ed è considerato un'eccellente disciplina per l'educazione dei bambini.

kendogi: equipaggiamento usato per praticare il Kendo.

kenju: pistola; rivoltella.

ken-jutsu: lett. arte della spada. Scherma tradizionale giapponese.
Il ken-jutsu è una delle più antiche arti marziali giapponesi. Parte degli antichi Bugei, era la disciplina principale nella formazione dei guerrieri giapponesi, nonché l'arte di combattimento preferita dai Samurai. Nel ken-jutsu ci si esercita in genere con una sciabola in legno detta bokuto o bokken, o in metallo katana. Il kendo moderno si è formato a partire da questa pratica classica. Alla fine dell'epoca Edo in Giappone, verso il 1850, esistevano più di 700 scuole di ken-jutsu. Tuttora dozzine di scuole di ken-jutsu, rivedono lo studio delle tecniche di combattimento con le armi tradizionali. L'antica arte della spada viene oggi spesso praticata parallelamente al kendo.

ken-ken. Gallo

ken-ken: saltello su una gamba.

ken-ken-uchi-mata. Uchi-mata del Gallo(judo)

kensho – vedere la propria natura (termine Zen , quando un discepolo può insegnare ad altri)

kensui v.: sollevarsi sulle braccia.

kensui-jime: strangolamento per sospensione (tecnica conseguente alla resistenza opposta da Uke ad un eri-jime) (Ne-waza; Shime-waza).

ken-tai: lett. cingere la spada. Prepararsi all'attacco o alla difesa.

ken-yoho: combinazione di metodi.

keri (cfr. keru): calcio.

keri-ate-waza. Tecnica per colpire col piede e la gamba.(Judo):

keri-waza: tecnica dei calci.

keru v.: calciare; tirare calci; dare calci.

kesa: (1) fascia che si mette trasversalmente sul kimono da cerimonia;,(2) supplizio dei monaci buddisti che veniva messo trasversalmente sul corpo.

kesa: (1) trasversale; (2) di traverso.

kesa-garami: controllo trasversale (in immobilizzazione) con lussazione (Ne-waza; Kansetsu-waza).

kesa-gatame: controllo trasversale (Ne-waza; Osaekomi-waza).

keydo myakabu – zona della vena giugulare

ki gamae - atteggiamento interiore

ki musubi. L'Unione del proprio Ki con quello dell'avversario.

ki no nagare. Flusso del Ki.

ki: (1) spirito; mente; animo; coscienza; (2) energia psicofisica che si ritiene concentrata nel basso addome, detta anche forza vitale del corpo.

ki: albero.

ki: giallo.

kiai: lett. insieme, unione di spiriti. (Parola formata da ki spirito e da ai, contrazione dei verbo awaseru unire). Grido terapeutico; grido particolare emesso per rafforzare il corpo e la mente quando viene richiesto il massimo sforzo.

kiai-jutsu: tecnica dei kíai.

kibisu: tallone (cfr. kakato).

kibisu-gaeshi: rovesciamento con presa al tallone (detto anche kakato-gaeshi) (Tachi-waza; Te-waza).

kihon - combattimento marziale / movimenti base

kihon: fondamentale; di base.

kihon-kumi-kata: il kata delle prese fondamentali.

kiiro: colore giallo.

kiiro-obi: cintura gialla.

kikai - circa cinque centimetri sotto l'ombelico

kikan: trachea.

kiken gachi: vittoria per abbandono (giudizio arbitrale).

kiken: rinuncia; abbandono; astensione.

kimari: decisivo; conclusivo.

kimari-waza: tecnica decisiva.

kime. Manifestazione del KI.

kime: (1) decisione; (2) accordo.

kime-no-kata: forme della decisione (conosciuto anche con il nome Shinken-shobu-no-kata).

kimochi: (1) sensazione; sentimento; disposizione; (2) rapporto tra maestro e allievo.

kinsa: piccolo vantaggio (giudizio arbitrale desueto).

kinteki – testicoli

Kinu: seta.

kinu-katsugi. Termine del Jiu-jitsu per indicare la tecnica kata-guruma del Judo

kiotsuke – attenti!

kiri (cfr. kiru): tagliente.

kiri oroshi: taglio dall'alto (tirato giù con la spada); fendente (Kime-no-kata; Ju-no-kata). kirikomi (cfr. kirikomu): colpo di taglio (con il coltello); colpire tagliando (Kime-no-kata). kirikomu v.: tagliare profondamente all'interno.

kirisute gomen - diritto di uccidere impunemente

kirneru v.: decidere; fissare; determinare .

kiru v.: (1) tagliare; (2) triturare; (3) segare.

kisoku: forza dei respiro (forma del ki).

Kito-ryu-jiu-jitsu. Una delle scuole di Jiu-Jitsu studiate da Jigoro Kano

kiza: seduto con le gambe tese.

ko – classe industriale, artigiani

ko- (pref.): Premesso ai sostantivi prettamente giapponesi forma il diminutivo.

ko dachi. Piccola spada.

ko. Piccolo

ko: (1) lettura; (2) studio; (3) pensiero .

ko: (1) vuoto; (2) futile.

koan – sentenza (espediente usato dai maestri di meditazione ZEN)

ko-budo. Il Budo antico. Comprendeva il correre il cavalcare,il nuotare,il maneggio della spada,il tiro con l'arco,l'alabarda,la lancia,e il combattere a mani nude.

kobukan. Nome dato da Ueshiba al suo primo dojo.

kobushi: pugno.

kocho – farfalla

kodan – narrativa

kodansha: portatore di dan (cfr. yudan-sha).

ko-daore: lett. caduta nel vuoto. Tecnica più comunemente chiamata "tronco abbattuto" (Koshiki-no-kata).

Kodokan: lett. Istituto (Scuola) per lo studio della Via. Centro del Judo a Tokyo, fondato nel 1882 dal Prof Jigoro Kano.

Kodokan-goshin-jutsu: difesa personale del Kodokan.

kogatana – spada mancante di foro per il rivetto (è considerata un coltello)

kogeki shisei: posizione d'attacco.

kogeki: attacco; assalto; offensiva.

kogeki-shisei. Posizione di attacco.

koho: posteriore; il dietro (cfr. ushiro).

koho-ukemi. Caduta diretta all'indietro,comunemente chiamata ushiro-ukemi.

koho-ukemi: caduta all'indietro (più generalmente detta ushiro-ukemi).

kojoku: uso; impiego.

koka: lett. effetto; risultato. Nel Judo: vantaggio quasi simile allo yuko equivalente a tre punti (giudizio arbitrale).

kokei – tibia

kokoro. Spirito.

kokoro: mente; mentalità; idea.

koku - spazio vuoto ; misura che corrisponde a 180 litri

kokugaku - studio del passato del Giappone

kokuru. Legare

kokuzu dachi – posizione con il peso dietro

kokyu ho. Esercizio per sviluppare la forza nella respirazione.

kokyu: respirazione; fiato; respiro.

kokyunage. proiezine dell'Aikido utilizzando la respirazione.

komi. Interno.

kontei – estremità del Bo

kori. piedi

korobasu v.: far rotolare; far ruzzolare.

korobi (cfr. korobasu): rotolamento; rotolante.

kosa dachi – posizione incrociata

koshi - il disotto delle dita del piede, anca, lombo

koshi: anca; fianco.

koshi-gamae: guardia al fianco (con la pistola) (Kodokan-goshin-jutsu).

koshi-guruma: ruota sull'anca (Tachi-waza; Koshi-waza).

koshi-jime: strangolamento con l'ausilio dell'anca (Ne-waza; Shime-waza).

koshiki no kata: il kata delle forme antiche.

koshiki: forme antiche; formalità.

koshin: marcia; parata.

koshinage. Proiezione con l'utilizzo delle anche dell'Aikido.

koshi-waza. Tecniche eseguite con prevalente

ko-soto-gake. Piccolo agganciamento esterno.(Judo)

ko-soto-gake: piccolo agganciamento esterno (Tachi-waza; Ashi-waza).

ko-soto-gari: piccola falciata esterna (Tachi-waza; Ashi-waza).

kote – polso

kote hineri. Torsione del polso diretta. (Aikido)

kote mawashi. Proiezione con torsione interna del polso (Nikyo).(Aikido).

kote: polso; avambraccio.

kote: guanti (di armatura).

kote-gaeshi: rovesciamento dei polso.

kote-hineri: torsione del polso.

kotsu – osso

ko-tsuri-goshi: iccolo sollevamento d'anca (Tachi-waza; Koshi-waza).

ko-uchi-barai. Piccola spazzata interna.(Judo)

ko-uchi-barai: piccola spazzata interna (Tachi-waza; Ashi-waza).

ko-uchi-gake: piccolo agganciamento interno (Tachi-waza; Ashi-waza).

ko-uchi-gari: piccola falciata interna (Tachi-waza; Ashi-waza).

ko-uchi-makikomi: piccolo avvolgimento interno (Tachi-waza; Ashi-waza).

ko-waza: tecniche di piccola ampiezza.

kozuka. piccolo pugnale senza guardia(tzuba).

ku - attiva inattività, il vuoto

ku: (1) nono; (2) nove.

kuatsu: cfr. katsu.

kubi: collo; testa.

kubi-nage: proiezione con presa al collo (Tachi-waza; Te-waza).

kuchi: (1) bocca; (2) buco.

kuchi-ki-daoshi: caduta dell'albero tardato, bucato (morto) (Tachi-waza; Te-wciza).

kudaki - da KUDAKU, rompere, frantumare, spaccare

kudaku v.: fracassare; rompere.

ku-dan: nono dan.

kufu - attenzione concentrata

kujiki (cfr. kujiku): distorsione/ strappo muscolare.

kujiku v.: distorcere; storcere.

kuki: aria; ambiente; atmosfera.

kuki-nage: proiezione fluttuante (uki-otoshi secondo il metodo Kawaishi).

kumi kata: modo di afferrare; presa alla casacca.

kumi tachi: allenamento con la vera sciabola (insieme di kata a due mani).

kumi uchi - tecnica del contatto, dell'afferrare per iniziare il combattimento

kumi: presa; l’afferrare.

kumibo – combattimento con il bastone

kumi-kata. La presa sull'avversario.(Judo)

kumite. Letteralmente unione di mani;combattimento.

k'un – denominazione cinese del Bo

kun – sistema giapponese di pronunciare i caratteri cinesi.

kun: precetto; regola.

kuraidori: posizione di guardia per la lotta a terra (cfr. kyoshi-no-kamae).

kuriiro: colore marrone; colore castano.

kuriiro-obi: cintura marrone.

kuro: (1) nero; (2) bruno; (3) scuro.

kuro-obi: cintura nera.

kuru bushi – caviglie

kuruma waza: lett. tecniche a ruota. Nel Judo: tecniche con le quali chi subisce cade effettuando una ruota.

kuruma: ruota.

kuruma-daoshi: lett. ruota lanciata. Cadere come una ruota (Koshiki-no-kata).

kuruma-gaeshi: lett. ruota rovesciata. Rovesciamento a ruota (Koshiki-no-kata).

kuruman-bo – bastone lungo snodato

kusarigama - falcetto con catena

kuzure (cfr. kuzureru): variante; variazione

kuzure-gesa-gatame: variante di hon-gesa-gatame (Ne-waza; Osaekomi-waza; Katame-no-kata).

kuzure-kami-shiho-gatame: variante di kami-shiho-gcitame (Ne-waza; Osaekomi-waza; Katame-no-kata).

kuzureru v.: crollare; perdere la forma; cambiare.

kuzure-tate-shiho-gatame: variante di tate-shiho-gatame (Ne-waza; Osaekomi-waza).

kuzure-yoko-shiho-gatame: variante di yoko-shiho-gatame (Ne-waza; Osaekomi-waza).

kuzushi - da KUZUSU, spezzare; nel BUDO, rompere l’equilibrio dell’avversario

kuzushi: squilibrio.

kuzusu v.: distruggere; rompere; demolire.

kwansetsu. Leva

kwatsu. Arte di vita. Tecniche di rianimazione in seguito a strangolamenti e soffocamenti.

kyo: gruppo.

kyo: mutuo; reciproco.

kyo: principio.

kyobu: torace; petto.

kyohon: principi fondamentali.

kyojitsu - menzogna e verità, ovvero inganno, finta

kyokotsu – sterno

kyomai: portare serenità nell'animo (detto anche kagami-migaki).

kyoshi: Titolo attribuito alle cinture nere di 6° e 7° dan ,perfezione interiore.

kyoshi: posizione inginocchiata con un ginocchio alzato.

kyoshi-no-kamae: posizione inginocchiata di guardia (difensiva). Può essere “aperta” (ginocchio verso l'esterno con la gamba semidistesa) o “chiusa” (ginocchio in avanti con il piede destro vicino al ginocchio sinistro).

kyu: (1) grado; (2) gruppo, (3) classe; (4) rango. Nel Judo: grado al di sotto della cintura nera.

kyuba no michi. La via dell'arco e del cavallo.

kyudan: sistema dei gradi delle cinture.

kyudo: lett. la via dell'arco. Scuola di tiro con l'arco.

kyushaku-bo - bastone lungo 210 cm

kyusho - punti vitali

 


 

Ma ai. Giusta distanza dall'avversario.

ma gamae - atteggiamento esteriore

ma: (1) distanza; spazio; (2) intervallo di tempo.

ma: giusto; esatto; corretto.

ma-ai: lett. distanza giusta. Nel Judo: distanza media fra se e l'avversario.

machi: città.

machi-dojo: scuola privata di Judo in città.

made: aspetta! aspettate! (cfr. mate).

mae korobi: caduta rotolata in avanti.

mae kuzushi: squilibrio in avanti.

mae: (1) di fronte; (2) davanti; (3) avanti.

mae-ashi heiko dachi – posizione parallela con un piede in avanti con il Bo

maegeri. Calcio frontale.

mae-geri: calcio frontale (Kodokan-goshin- jutsu).

mae-mawari-ukemi: caduta in avanti con rotazione (detta anche zenpo-kaiten-ukemi).

maeshi shizentai dachi – posizione naturale con un piede avanti con il Bo

mae-ukemi: caduta in avanti.

mageru v.: curvare; piegare.

mairi (cfr. mairu): gesto di resa (battendo almeno due volte la mano sul corpo dell'avversario o sul tatami).

maitta (cfr. mairu): io sono battuto; mi arrendo.

mak – mortale

make: sconfitta; perdita.

maki – libro

maki: rotolo.

makikomi - da MAKIKOMU, avvolgere

makikomi (cfr. makikomu): arrotolamento; avvolgimento.

makikomu v.: avvolgere dentro; arrotolare.

makimono - rotoli manoscritti

maki-tomoe: arrotolamento circolare.

makoto - la sincerità

makura: cuscino; guanciale

makura-gesa-gaatame: immobilizzazione trasversale a cuscino (Ne-waza; Osaekomi-waza). mama: stato invariato (nessun cambiamento).

manaka: centro o interno dell'area di combattimento.

maru.Cerchio

maru-bo – bastone cilindrico

ma-sutemi-waza: tecnica di sacrificio sul dorso. Colui che compie l'azione (Tori) effettua una caduta diritta sul dorso.

mata: interno della coscia.

matayoshi-saiSai con elsa ad " S"

mate (cfr. matsu): aspetta! aspettate! (comando arbitrale) mate-jikan: fermate il tempo! (comando arbitrale desueto).

matsu v.: attendere; aspettare.

matsurigoto – governo ; condotta rituale degli affari dello stato

matte: cfr. mate.

ma-ukemi: caduta indietro (sul dorso).

mawari: (1) circonferenza; (2) giro; girata; (3) rotazione; (4) rivoluzione (cfr. Tai-sabaki). mawaru v.: girare; ruotare.

Mawashi. Rotondo e orizzontale, circolare.

mawashi: cfr. mawasu.

mawashi: mantello a ruota.

Mawashi geri. Calcio circolare.

Mawashi-uchi-mata. Interno di gamba caratterizzato da un'entrata circolare.

mawasu v.: far circolare; far girare; girare attorno.

meijin: esperto; abile.

men uchi. Colpo frontale diretto con la mano al capo.

men: (1) faccia; (2) testa.

men: maschera da kendo.

menkyo kaiden - colui che ha ricevuto tutto l'insegnamento esoterico del RYU

menkyo: licenza; permesso. Nel Judo: antico secondo grado (in uso prima della fondazione del Kodokan).

mi: corpo; persona.

midori: verde.

midori-obi: cintura verde.

migaki (cfr. migaku): lustratura; lucidatura.

migaku v.: lustrare; lucidare; pulire.

migamae: (1) posizione; (2) atteggiamento.

migi – destra

migi hanmi. Posizione obliqua destra.

migi: destra.

migi-eri-dori: presa al bavero destro (Kodokan-goshin-jutsu).

migi-jigo-tai: posizione difensiva a destra.

migi-mae-kuzushi: squilibrio in avanti a destra.

migi-shizentai: posizione naturale a destra.

migi-ukemi: caduta a destra.

migi-ushiro-kuzushi: squilibrio indietro a destra.

migi-waza: tecniche (eseguite) a destra.

migi-yoko-kuzushi: squilibrio laterale a destra.

migi-yoko-ukemi: caduta laterale a destra.

mikado – imperatore giapponese : una parola usata solo dai giapponesi

mikazuki – articolazione temporo mandibolare

mikkyo. Setta buddhista.

mi-kudaki: fracassare il corpo (Koshiki-no-kata).

misogi.Cerimonia di abluzione shintoista

misoshiru – zuppa di pasta di fagioli

mizu: acqua.

mizu-guruma: lett. ruota d'acqua. Movimento che fa la ruota del mulino mossa dall'acqua (Koshiki-no-Kata).

mizu-iri: tuffare nell'acqua (Koshiki-no-Kata).

mizu-nagare: lett. corrente d'acqua. Corso d'acqua (Koshiki-no-Kata).

mo: un altro.

mochi. Afferrare.

mochi: forma abbreviata di mochiage.

mochi: torta di riso.

mochiage (cfr. mochiageru): sollevamento.

mochiage-otoshi: sollevamento con le braccia (metodo dei M° Kowaishi: tecnica non riconosciuta dal Kodokan).

mochiageru v.: sollevare; sollevarsi .

mochikae – cambiare impugnatura

mokuroku: certificato; diploma. Nel Judo: antico primo grado (in uso prima della fondazione del Kodokan).

mokuso - meditazione taciturna

momo: coscia.

mondo - lezione orale impartita dal maestro

monjin – discepolo

monouchi – segmento del Bo che colpisce l'oggetto

montei: discepolo; alunno.

morote tsuki: colpire con la punta (dei bastone) con presa a due mani (Kodokan-goshin-jutsu).

morote: due mani; tutte e due le mani.

morote-gari: falciata a due mani (Tachi-waza; Te-waza).

morote-jime: strangolamento a due mani (cfr. ryote-jime).

morote-seoi-nage: proiezione al di sopra dei dorso con presa a due mani (Tachi-waza; Te-waza).

mo-sukoshi: lett. un po' di più. Prolungamento.

mudansha - apprendisti i cui gradi si chiamano KYU

mukyu. Allievo che non possiede nessun grado.

mune tori. Presa al bavero.

mune: petto; torace.

mune-garami: lussazione con controllo sul petto (Ne-waza; Kansetsu-waza).

mune-gatame: controllo sul petto (Ne-waza; Osaekomi-waza).

munen – non pensiero

musubi dachi – posizione con i talloni uniti

mune-oshi: spinta al petto (Juno-kata).

mushin no shin – concetto ZEN della “mente dell’assenza della mente”

mushin: stato mentale di "calma attenzione" o mente vuota.

mushotoku. Senza scopo. Azione pura senza calcolo di profitto.

musubi. Unire,unione.

mutsubi kata: modo di annodare (la cintura).

mutsubi: (cfr. mutsubu).

mutsubu v.: annodare; legare; allacciare.nagare: (1) corrente; (2) corso d'acqua.

 


 

nagashi – allungato

nagate mochi – impugnatura lunga

nage - da NAGERU, gettare, proiettare

nage (cfr. nageru): (1) lancio; (2) proiezione.

nagekomi (cfr. nogekomu): proiezione (esercizio complementare all'uchi-komi).

nagekomu v.: (1) buttare giù; (2) proiettare.

nage-no-kata: forma delle proiezioni. Quindici proiezioni eseguite a destra e a sinistra.

nageru v.: (1) lanciare; (2) scagliare; (3) proiettare.

nage-waza: tecniche di proiezione.

naginata: alabarda; lancia con una speciale lama da katana usata nei Dojo di Kendo.

naha-te. Stile di karate praticato nella città di Naha,Okinawa.

nakae – asta

nami chowa: schivata in armonia con il movimento dell'attacco.

nami: (1) semplice; (2) naturale; (3) comune; ordinario.

nami: frangenti; frutti; cavalloni.

nami-juji-jime. Strangolamento incrociato con presa normale.(Judo)

nami-juji-jime: naturale strangolamento a croce (pollici all'interno dei baveri) (Ne-waza; Shime-waza).

nami-sen: combinazione naturale (tecniche nella stessa direzione).

naname: obliquo; diagonale; inclinato.

naname-tsuki: colpire di punta (coi pugnale) diagonalmente (Kodokan-goshin-íutsu).

naname-uchi: fendere (con la mano) diagonalmente (Ju-no-kata; Kodokan-goshin-jutsu)

nanginata. Tipo di alabarda. Tradizionalmente usata dalle donne samurai.

naore – posizione finale

narabi: (1) fila; riga; (2) fianco; lato.

narabu: (1) stare fianco a fianco; (2) stare in fila.

natsu: estate; stagione estiva.

natsu-geiko: esercizio d'estate.

ne (cfr. neru): coricato.

ne: (1) terra; (2) suolo.

nei-jia - stile interno (si cerca di toccare i punti vitali)

ne-kata: (disteso con le) spalle a terra.

nekoashi dachi – posizione del gatto

neru v.: (1) sdraiarsi; (2) giacere; (3) stendersi.

nesshin – diligenza

ne-waza: tecnica effettuata al suolo; lotta a terra.

ni- (prep.): in, su, a, ecc.

ni kyo: secondo gruppo (Ju-no-kata).

ni kyu: seconda classe; secondo grado (cintura blu).

ni-: (1) due; (2) secondo.

nicho-gama - doppio KAMA

nidan. Secondo livello.

nidan-biki: tirare due volte (si riferisce alla ripetizione di una tecnica non riuscita al primo tentativo).

nigekata. Rottura del contatto quando si è presi in immobilizzazione.

nigeru v.: (1) fuggire; scappare; (2) correre via; (3) scansare; schivare.

nige-waza: tecnica di fuga (generalmente nella lotta a terra).

nigori: impurità.

nigori: sonorità.

Nihon: Giappone (cfr. Nippon e Yamato).

nihonme – secondo

nikon-nukite - dita a punta di forchetta

nikudane – proiettili umani durante la seconda guerra mondiale

nikyo. Seconda tecnica di immobilizzazione dell'Aikido.

ninja. Uomini ombra. Specialisti dediti a compiti di spionaggio ed assassinio.Divisi in due clan, gli Iga di origine Coreana e gli Oga di origine nipponica.

ninjo – passione umana

ninyo – benevolenza

Nippon: Giappone (cfr. Nihon e Yamato).

nisei - due origini (meticcio)

nito’ – due spade

no (prep.): di; da; per; ecc.

nodo bokote - pomo d'Adamo

nodo: gola; carotide.

nodowa: lett. cerchio alla gola. Nel Judo: presa alla gola fra indice e pollice.

nogare (cfr. nogareru): schivata.

nogare kata: metodo di schivata.

nogareru v.: scansare; sottrarsi; evitare; liberarsi.

nuki – attacco di punta scivolato (nel Bo)

nukidasu v.: tirar fuori; cavare; estrarre.

nukigake (cfr. nukidasu): sfoderare la spada (Kime-no-kata).

nukitsuke. Tecnica dello Iaido.

nunchaku. Piccolo flagello per battere la paglia di riso,reso celebre da Bruce Lee.

nunti – tridente a S

nunti-bo – fiocina, lanciao. Grande.

 


 

obi. Cintura.

okuden - insegnamenti profondi, tecnica superiore

okuden. Segreto.

okuri. Entrambi.

okuri-ashi -barai. Spazzare entrambe i piedi.

okuriashi. Un tipo di passo scivolato.

omote - esteriore / parte superficiale e semplice delle nozioni

omote. Di fronte rispetto all'avversario.

on – altra forma giapponese di rendere i caratteri cinesi.

on – sentimento di vecchia data che implica un debito verso un superiore, può essere reso come “gentilezza” o “gratitudine”

oni – diavolo

ori - da ORU, spezzare

osae - da OSAERU immobilizzazione dell'avversario, premere verso il basso

osae waza. Prese per l'immobilizzazione.

osae-komi-waza. tecnica delle immobilizzazioni.(Judo)

o-sensei - professore incaricato

oshi taoshi. Chiave articolare di braccio. (Aikido)

o-soto-gari. Grande falciata esterna.(Judo)

otoshi - da OTOSU, cadere lasciar cadere, gettare

otoshi. Caduta sul luogo.

otoshi-zashi – metodo di portare la spada alla cintura.

o-uchi-gari. Grande falciata interna.(Judo)

oyo waza. Tecniche applicate. (Aikido)po - legge/metodo

 


 

randori - combattimento marziale

randori: allenamento; combattimento libero.

rei - saluto, inchino

rei no shikata: metodo o forma del saluto.

rei shiki. Cerimoniale.

reigi - rispetto dell'etichetta

reigi: abbreviazione di reigisaho.

reigi-saho: etichetta; cortesia; buone maniere.

reihai suru: v.: lett. fare adorazione. Inchino.

rei-no-kokoro. Lo spirito de rispetto.

reishiki – etichetta gestuale del saluto

reishiki: cerimonia.

renko-ho. Metodi per prendere usati specialmente dalla polizia nipponica.

renraku: connessione; collegamento; contatto; relazione.

renraku-waza: combinazione di tecniche. Attacco e variazione in un'altra tecnica a causa di una difesa di Uke.

renshi - eccellenza tecnica (assistente), grado di maestro di terzo livello

renshu - esercizio della forma

renshu: esercizio; allenamento; addestramento.

renzoku: (1) concatenazione; (2) successione; (3) serie; (4) continuazione.

renzoku-waza: tecnica di attacco ripetuto in concatenazione successiva con altra tecnica.

ri - maestria, percorso della via senza vincoli.

ri. Morale.

rin – anello

ritsurei: saluto in piedi (come tachi-rei).

rnairu v.: arrendersi; essere sconfitto.

rnudan-sha: non portatore di dan (allievo al di sotto della cintura nera).

rokkaku–bo – bastone a sezione ottagonale

rokkyu: sesta classe; sesto grado (cintura bianca).

roku: (1) sesto; (2) sei.

roku-dan: sesto dan.

ronin - uomo dell'ondata (samurai che aveva perso il suo impiego

ronin: libero guerriero samurai (definizione avente origine dall'eroico hara-kiri che 41 samurai

roppo no kuzushi: sei direzioni fondamentali di squilibrio .

roppo. Movimento opposto ad Ayumi ashi.

roppo: le sei direzioni.

ryo – entrambi

ryo kata oshi: spinta alle due spalle dall'alto (Ju-no-kata).

ryo: entrambi; tutti e due.

ryo-ashi-dori: presa delle due gambe.

ryogan: tutti e due gli occhi.

ryogan-tsuki: colpo ai due occhi (Ju-no-kata).

ryohijitori. Presa ad entrambi i gomiti.

ryokatatori. Presa adentrambe le spalle.

ryoku: forza; potere.

ryoku-hi: evitare l'uso della forza (Koshiki-no-kata).

ryote dori: presa (ai polsi) con entrambe le mani (Ju- no-kata; Kime-no-kata ; Kodokan-goshin-jutsu).

ryote kasumi: lett. (fare) nebbia con due mani. Nel Judo: rotazione brusca di tutte e due le mani per distrarre l'avversario (Koshikino-kata).

ryote: (1) entrambe le mani; (2) entrambe le braccia.

ryote-jime: strangolamento con due mani (Ne-waza; Shime-waza).

ryotemochi. Presa con due mani ad un polso ,anche detta Katateryotetori .

ryotetori. Presa ad entambi i polsi.

ryu - scuola / stile , drago, tradizione

ryu: salice.

ryugi - stili di pratica

ryukyu kobudo. Antica arte marziale di Okinawa.

ryu-setsu: neve sul salice (o salice sotto la neve) (Koshiki-no-kata).

ryusha - membri di un RYU

 


 

sa. Sinistra.

sabi - stato di rilassata calma interiore, sensibilità per la forma del cerimoniale che esercitata porta all'intuizione

sageo: cordone attaccato al fodero della spada.

saho: buone maniere; decoro.

sai – tridente metallico

saika: più basso; infimo.

saikatanden: basso ventre.

saizen: (1) migliore (2) il più vantaggioso.

saka: (1) precipizio; (2) forte pendio.

saka-otoshi: caduta a precipizio (Koshiki-no-kata).

SAKAYAKI – rasatura alla maniera samurai

SAKE’ – vino di riso tra i 15 e 22 gradi

saki: (1) prima; antecedentemente; (2) prioritariamente.

saki: punta; apice; estremità.

saki-no-saki: lett. prima di prima. Nel Judo: anticipare di un passo (comportamento attivo ispirato al principio "yo").

sakotsu. Clavicola.

sakura: fiore di ciliegio.in Giappone è un simbolo molto importante perché rappresenta tre principi fondamentali: Yamato-damashi (l’anima dei Giappone), Yamoto-kokoro (il culto delle idee giapponesi), Bushido (il codice d'onore dei Samurai) .

samsára – ciclo nascita/morte nel numero prescritto dalla tradizione BUDDHISTA

samurai – da SABURAU colui che serve essere al sevizio

samurai. Uomo che serve. Termine volgare meglio espresso da Bushi, guerriero.

SAN YIN JIAO – (incrocio delle tre vie) punto vulnerabile del corpo

San. Suffisso a nomi di persone per dire signor o signora.

san: (1) terzo; (2) tre.

sanbonme – terzo

san-dan: terzo dan.

sankaku: triangolo.

sankaku-gatame: controllo (con l'uso delle gambe) a triangolo (Ne-waza; Osaekomi-waza).

sankaku-jime: strangolamento a triangolo (Ne-waza; Shime-waza).

sankaku-ude-hishiji: leva al gomito con presa a triangolo (detta anche ude-hishiji-sankaku-gatame).

sankaku-waza. Tecniche a triangolo. Strangolamenti,leve ,immobilizzazioni eseguite col prevalente uso delle gambe.(Judo)

sankyo. Tecnica di immobilizzazione dell'Aikido.

sankyo: terzo gruppo (Ju-no-kata).

san-kyu: terza classe; terzo grado (cintura verde).

sansetsukon - bastone a tre sezioni

sanzoku – bandito di montagna

sasae (cfr. sasaeru): tenuta; bloccaggio.

sasaeru v.: (1) tenere; (2) sostenere; (3) bloccare; (,4) trattenere.

sasae-tsuri-komi-ashi. Trattenere il piede tirando e sollevando.(Judo)

sasae-tsuri-komi-ashi: trattenuta del piede tirando e sollevando: variante di tsuri-komi-ashi (Tachi-waza; Ashi-waza; Nage-no-kata).

sasoku: fianco sinistro.

sasoku: tenere la sinistra.

saya: fodero (della spada).

sayu undo. Esercizio per migliorare la flessibilità e l'agilità del corpo.

se: schiena; dorso.

sei - fondamentale, silenzio forza, la purezza del pensiero

seifuku: arte di rimettere a posto le articolazioni con metodo judoistico.

seigoo: vigore; durezza; tenacia.

seika tanden. Vedi "Hara".

seiken - pugno fondamentale (diretto)

seiki: energia spirituale (forma del ki).

sei-ryoku zen'yo. Il miglior impiego dell'energia.

seiryoku: energia; vigore; vitalità.

seiryoku-saizen katsuyo: miglior impiego dell'energia; principio della massima efficienza nell'utilizzare la mente e il corpo.

seiryoku-zen'yo: forma contratta di seiryoku-saizen katsuyo.

seishin - spirito degli avanzati, maturità spirituale

seisuru v.: (1) controllare; (2) tenere a freno.

seiza - ordine dell'insegnante nel DOJO per iniziare il MOKUSO, indica inoltre la forma dello stare seduti sui talloni per meditare

seiza: posizione seduta (sui talloni) corretta. Posizione di meditazione simile a zazen.

sekkan – reggenti dell’impero

sempai - insegnante diretto degli allievi più giovani

sen: (1) strada; (2) rotta.

sen: azione; iniziativa. Nel Judo: l'iniziativa che si esprime con l'uso dei renzoku waza (tecniche concatenate) e renraku waza (tecniche successive).

sen: scelta; selezione.

senaka: schiena; dorso del corpo; spalla.

sen-no-sen: lett. iniziativa sulla iniziativa (dell'altro).La più alta forma di iniziativa per prendere vantaggio proprio prima dell'attacco dell'avversario. Nel Judo: iniziativa che generalmente si prende nei kaeshi-waza.

senpai: allievo anziano; senior.

senpai-ni-rei: saluto all'allievo anziano.

senryu – poema satirico

sensei: insegnante; maestro.

sensei-ni-rei: saluto al Maestro.

senshu: (1) contendente; (2) atleta; (3) campione.

seoi o ZEOI - da SEOU, caricare sulla schiena

seoi: caricamento sul dorso, sulle spalle.

seoi-nage: proiezione con caricamento sul dorso (Tachi-waza; Tewaza; Nage-no-kata).

seoi-otoshi: rovesciamento (caduta) sul dorso (Tachi-waza; Te-waza).

seou: v. portare sul dorso; prendere sulle spalle.

seppuku: metodo con il quale il guerriero compie il suicidio, comunemente chiamato hara-kiri.

sessoku: contatto (fisico).

setsu: neve.

shaku – misura giapponese cm 30.3

sharin: ruota.

shi - forma, uomo, insegnante

shi (YON) – quattro

shi. Dito.

shiai: (1) gara; partita; competizione; (2) combattimento reale.

shiai-jo: area di combattimento.

shibarI - da SHIBARU, legare

shibori (cfr. shiboru): strangolamento.

shiboru v.: (1) premere; pigiare (2) strizzare; torcere.

shichi: (1) settimo; (2) sette.

shi-chi-dan: settimo dan.

shi-dan: quarto dan (cfr. yon-dan; yo-dan).

shido: massima virtù; supremazia.

shido: osservazione; indicazione; avvertimento; esortazione. Nel Judo: penalità (che viene inflitta, ad esempio, per mancanza di combattività) equivalente alla perdita di tre punti (giudizio arbitrale).

shifu - maestro le cui discipline vivono con lui

shihan: modello (da imitare). Titolo attribuito esclusivamente al Maestro Jigoro Kano.

shihan-ni-rei: saluto al Maestro superiore.

shiho giri. Sequenza di movimenti nelle quattro direzioni cardinali.(Aikido).

shiho nage. Tecnica di proiezione e immobilizzazione dell'Aikido.

shiho: (1) quattro lati; (2) quadrato.

shiho: lett. in tutte le direzioni. Nel Judo: quattro punti di appoggio nelle immobilizzazioni.

shiho-gatame: controllo con quattro punti di appoggio.

shiho-gatame-kei: lett. criterio dominante sugli shiho-gatame. Posizione per mantenere gli shiho-gatame.

shikaku. Quadrato.

shiki - coraggio, risolutezza

shiki. Vedi Yuky

shiki: cerimonia; funzione.

shiki: coraggio (forma del ki).

shiki: stile.

shikko: camminata sulle ginocchia.

shikoro: spallaccio.

shikoro-dori: presa allo spallaccio (Koshiki-no-kata).

shikoro-gaeshi: rovesciata per lo spallaccio (Koshiki-no-kata).

shi-kyu: quarta classe; quarto grado (cintura arancione).

shima: (1) striscia; (2) banda; raggio.

shima-obi: cintura raggiata.

shimban. Arbitro.

shime (cfr. shimeru): compressione alla gola; strangolamento; soffocamento.

shime-garami: lussazione in strangolamento (su attacco di shime-waza di Uke).

shimeru - premere, torcere

shime-waza: tecniche di strangola mento.

shimoseki: lato inferiore dell’area dei kata (di fronte al lato superiore) dove si allineano tutti i gradi inferiori.

shimoza: lato dell’area dei kata alla destra di Joseki (dove si allineano gli allievi).

shin: anima; spirito; mente; cuore.

shinai - arma dritta di bambù usata nel KENDO

shindo iten ryu. Scuola di Aikido creata da alcuni discepoli di Ueshiba.

shingitai. Triplo valore acquisito dalla cintura nera di Aikido. Letteralmente il significato è "Cielo,terra, uomo". Inteso come completezza umana.

shin-gi-tai: spirito-mente-corpo.

shinkake ryu. Scuola di scherma giapponese.

shinken: (1) serio; (2) reale.

shinken-shobu no kata: forme del combattimento reale (altro nome del Kime-no-kata).

shinken-shobu: combattimento reale.

shinogi. Spigolo longitudinale che corre vicino al dorso della lama della spada,utilizzata per le parate.

shintai: avanzamento o arretramento; movimento di spostamento.

shinto - trauma, impatto

shinto. Religione originaria del Giappone.

shiro: bianco.

shirobo - sciabola di legno ricoperta di stoffa bianca

shiroi: colore bianco.

shiro-obi: cintura bianca.

shisei: (1) postura; (2) posizione; (3) atteggiamento.

shita: (1) inferiore; ultimo; estremità; (2) limite della resistenza.

shitei - rapporto insegnante scolaro SHI insegnante TEI alunno

shiten: fulcro; punto di appoggio.

shitsu. Cavita puplitea.

shizen: natura.

shizen: naturale; congenito.

shizen-hon-tai: posizione naturale fondamentale.

shizoku – discendente di un samurai

sho – ceto di mercanti

sho – punto

sho mokuroku. Gradi inferiori alla cintura nera (Kyu).

sho: primo.

shobu: gara; gioco; competizione (combattimento ufficiale)

shochu: estate; estate inoltrata.

shochu-geiko: allenamento estivo.

sho-dan: primo dan. Cintura nera (cfr. ichi-dan).

shoen – proprietà

shogun - generale di stato maggiore

shoji – pareti divisorie di legno o carta

shoku-ho-ukemi. Corretto nome della caduta laterale solitamente chiamata yoko-ukemi.

shokunin – artigiani

shomen - lato anteriore del DOJO

shomen: facciata; parte frontale.

shomen: parte centrale del corpo.

shomen-ni-rei: lett. saluto verso la parete principale della sala (dove generalmente è affissa l’immagine di Jigoro Kano Shihan) cioè: saluto a Jigoro Kano Shihan.

shomen-tsuke: contatto frontale (Kodokan-goshin-jutsu).

shomenuchi. Colpo frontale col taglio della mano.

shoshi - spirito del principiante

sho-to: spada corta (cfr. wakizashi).

shotokan. "La casa delle onde di pino". Stile di karate del Maestro Funakoshi.

shu - gradino prima che s'instauri un rapporto sicuro tra allievo e maestro; forma

shu ha ri - sono i tre gradi della via (SHU - il sistema formale, l'obbedienza nei confronti delle forme tramandate. SHU è il livello del principiante; - HA - libertà dalla forma; RI - simboleggia la capacità alla trascendenza, al perfezionamento dello spirito (SATORI))

shuchu: concentrazione.

shudo – omosessualità

shuriken – dardi

shushi – etica

shuto. Taglio della mano.

shuwan. Palmo della mano.

sichi. Sette.

sika tanden – regione del corpo situata sotto l'ombelico

so – lancia

sobi. Parte bassa del polpaccio.i

sode. Manica del Keikogi.

sode: tutti insieme.

sode-dori: presa alla manica (Kime-no-kata).

sode-guruma-jime: strangolamento con le mani incrociate a ruota (Ne-waza; Shime-waza).

sode-tsuri-komi-goshi: sollevare entrando sotto con l'anca con una presa alla manica (Tachi-waza; Koshi-waza).

sogo: (1) reciproco; (2) mutuo; (3) combinato.

sogo-gachi: lett. vittoria composta; combinazione di punteggi (giudizio arbitrale; p. es.: waza-ari + keikoku; vale a dire che al waza-ari concesso al vincitore, viene sommato il keikoku inflitto all'avversario).

sohei – monaci guerrieri

sojutsu: arte di maneggiare la lancia.

soke - fondatore di un RYU

sokko – collo del piede

sokuho: di fianco.

sokuho-ukemi: più comunemente detta yoko-ukemi.

sokuto - taglio esterno del piede

sosetsukon (nunchaku) – bastone snodato a due sezioni

sonomama: stare fermi; non muoversi (comando arbitrale).

sore made: lett. fino ad ora. Nel Judo: terminate; tutto finito (comando arbitrale).

sotai dosa. Esercizio preparatorio a coppie.

sotai: lett. in generale. Libero.

sotai-renshu: allenamento libero senza resistenza (esercizi che si eseguono in coppia).

soto: (1) esterno; (2) l'esterno.

soto-gake: agganciamento esterno.

sotokaitennage. Proiezione dell'Aikido.

soto-makikomi: avvolgimento esterno (Tachi-waza; Yoko-sutemi-waza).

soto-morote(guruma): teguruma tirato con tutte e due le mani all'esterno (Tachi-waza; Te-waza).

suburi. Esercizio di spada ripetitivo.

suiboku – pittura ad inchiostro

suigetsu – plesso solare

sukashi: schivata.

sukashi-nage: proiezione (dopo aver) schivato (uchi-mata) (cfr. uchi-mata-sukashi).

suki ma: distanza fra due avversari in Katame-waza.

sukoshi: (1) pochi; (2) alcuni; qualche.

sukoshi: un poco.

sukui (cfr.sukuu): cucchiaio (movimento a .... )

sukui-nage: proiezione a cucchiaio (Tachi-waza; Te-waza).

sukuu v.: prendere con un cucchiaio.

sumi: angolo.

sumi-gaeshi: rovesciamento nell'angolo (Tachi-waza; Ma-sutemi-waza; Nage-no-Kata).

sumi-otoshi: caduta nell'angolo (Tachi-waza; Te-waza).

sumo: lotta di forza (sport nazionale giapponese).

suri age (cfr. suru): colpire strisciando verso l'alto (alla fronte); colpo scivolato (Kime-no-kata).

suru v.: fare. Aggiunto a numerosi sostantivi li trasforma in altrettante forme verbali.

suru v.: scivolare.,: strisciare.

suruchin - corda con due pesi all'estremità

suso: falda; risvolto.

suso-jime: strangolamento con la falda della casacca (Ne-waza; Shime-waza).

suso-seoi: seoi-nage con una presa al lembo della casacca (Tachi-waza; Te-waza).

sutemi (cfr. Suteru): (1) abbandono dei corpo; (2) lasciarsi cadere; (3) sacrificio.

sutemi-waza: tecnica di sacrificio: colui che tira la tecnica (Tori) si lascia cadere a terra.

suteru v.: abbandonarsi; lasciarsi andare.

sutra – inno religioso

suwari (cfr. suwaru): (1) seduto sulle ginocchia; (2) inginocchiato.

suwari-seoi (suwari-seoi-nage): seoi-nage con le gambe inginocchiate tra quelle di Uke (Tachi-waza; Te-waza).

suwari-waza: tecniche eseguite nella posizione inginocchiata.

suwaru v.: (1) sedere sulle ginocchia; (2) mettersi a sedere; (3) prendere posto.

 


 

ta: (1) altro; (2) un altro.3: altrove.

tachi - spada lunga del samurai

tachi waza. Tecniche dalla posizione eretta.

tachi: posizione eretta.

tachi: spada lunga da cerimonia che pende dalla cintura.

tachi-ai: tecniche in piedi del Kime-no-kata.

tachi-rei: saluto in posizione eretta (cfr. ritsu-rei).

tachi-waza: tecniche (eseguite) in posizione eretta.

tae. Piede.

tagai: reciprocamente; a vicenda.

tai jutsu - l'arte del corpo

tai no henka. Cambio di posizioni. (Aikido)

tai o dai – grande

tai: (1) corpo; (2) sostanza; (3) oggetto.

tai: posizione di partenza nel Koshiki-no-kata.

taiboku - grande albero

taihen jutsu - l'arte di muoversi silenziosamente

taiko: tamburo da cerimonia.

Tai-otoshi. caduta del corpo. (Judo)

tai-otoshi: caduta dei corpo (rovesciamento dei corpo) (Tachi-waza; Te-waza).

tai-sabaki. Movimento circolare del corpo.

Taishi. Grande maestro.

taisho: (1) contrasto; (2) confronto.

taisho: (1) generale; capo (2) padrone.

taiso: esercizio fisico (ginnastica).

tai-za: posizione accosciata corretta (cfr. seiza).

taka-kyoshi-no-kamae. Posizione del ginocchio abbassato.(Judo)

taka-uchi-mata. Uchi Mata basso

take – bambù

take-bo – bastone di bambù

take-musu. Marziale creativo, definizione data da Ueshiba all'Aikido.

takenouchi-ryu. Prima scuola di Jiu-jitsu,risalente al 1536.

taki: cascata; le rapide.

taki-otoshi: salto della cascata (Koshiki-no-kata).

tama: abbreviazione di tamara.

tama-guruma (tamara-guruma): lett. palla in cerchio. Sorta di kata-guruma eseguita in ginocchio (Tachi-waza; Te-waza).

tamara: palla; boccia.

tamashii: spirito; anima.

tameshi giri - prova del taglio con la sciabola

tanden. Centro della regiona addominale,tre dita sotto l'ombelico.

tandoku dosa. Esercizi preparatori individuali.

tandoku: (1) solitario; (2) solo; (3) individuale.

tandoku-renshu: allenamento individuale.

tani: valle.

taninzu dori. Tecniche contro più avversari.

tani-otoshi: caduta nella valle (Tachi-waza; Yoko-sutemi-waza; Koshiki-no-kata).

tanmei – suffisso che unito al nome indica una persona anziana

tanto dori. Tecniche su attacco di pugnale.

tanto: (1) coltello a lama fissa; (2) stiletto; pugnale.

taore (cfr. taoreru): caduto; andato giù.

taoreru v.: cadere; andare giù.

taoshi (cfr. taosu): caduta; capitolazione.

taosu v.: (1) cadere; (2) capitolare; (3) morire.

tatami. Stuoia di paglia giapponese della dimensione di 92cm x 184cm.

tate: (1) verticale; (2) longitudinale., altezza., in piedi.

tate-sankaku-gatame: controllo longitudinale a triangolo (Ne-waza; Osaekomi-waza).

tate-shiho-gatame: controllo longitudinale con quattro punti di appoggio (Ne-waza; Osaekomi-waza).

tawara - balla di paglia di riso

tawara: (1) sacco di paglia; (2) balla di fieno.

tawara-gaeshi: lett. rovesciamento del sacco o della balla di fieno. Prendere l'avversario per scaricarlo come un sacco (Tachi-waza; Ma-sutemi-waza).

tawara-jime: strangolamento a balla di fieno (Ne-waza; Shime-waza).

te hodoki. Liberare le mani.

te: (1) mano; (2) braccio compresa la mano.

tecchu – tirapugni cilindrico di ferro

te-gatana: lett. sciabolata con la mano (mano utilizzata come sciabola).

te-guruma: ruota con la mano (Tachi-waza; Te-waza).

te-hiza-sasae: bloccaggio dei ginocchio con la mano.

tei – alunno

teiko: resistenza; opposizione.

teisho - il palmo della mano

tekko – tirapugni a staffa

Tekubi osae . Immobilizzazione al polso.

tekubi undo. Esercizi di mobilizzazione e flessibilità dei polsi.

tekubi waza. Tecniche di polso.

tekubi: (1) polso: (2) pugno.

ten. Cielo.

tenbin – bastone- bilanciere da trasporto, bilancia

tenbin nage. Difesa.

tenbin-waza: lett. tecniche a bilancia. Tecniche che consentono al corpo di dare l'impressione della bilancia.

tenchi-nage. Proiezione cielo-terra. Tecnica dell'Aikido.

tenkai: (1) rotazione; (2) rivoluzione. Nel Judo: ruotare arretrando e allontanandosi dall'avversario.

tenkan. Rotazione del corpo di180°

tenno – imperatore

tenshin shin'yo ryu. Prima scuola di Jiu-Jitsu studiata da Kano coi maestri fukuda e Iso.

tento – sutura coronale del cranio

tessen - ventaglio con la parte esterna in ferro

tetsui - il pugno a martello

te-waza. Tecniche di mano

te-waza: tecniche di braccia.

tinbei – scudo

to: (1) spada; (2) sciabola; (3) coltello.

to: abbreviazione di toi.

tobikomi (cfr. tobikomu): (1) tuffo: (2) salto all'interno; balzo. Nel Judo: rotazione istantanea con saltello all'interno.

tobikomu v.: (1) saltare dentro; (2) tuffarsi.

toi: lontano; distante; remoto.

tokeru v.: (1) sciogliere; (2) allentare; (3) slacciare.

toketa (cfr. tokeru): (1) sciolto; (2) allentato. Nel Judo: comando arbitrale per indicare che uno dei contendenti ha interrotto il controllo che stava effettuando.

tokui: (1) speciale; (2) proprio; (3) favorito.

tokui-kata. Kata preferito.

tokui-waza: (1) tecnica speciale; (2) tecnica favorita.

tokushu keibo - bastone telescopico

to-ma: lunga (lontana) distanza.

tomeru – fermare

tomoe - virgola grande, tegola a forma di virgola

tomoe. In giaponese il simbolo del TAO (Yin-Yang)

tomoe: (1) arco; (2) virgola; (3) vortice.

tomoe-jime: strangolamento ad arco (tecnica non riconosciuta dal Kodokan: Metodo del M° Kawaishi).

tomoe-nage: proiezione ad arco (Tachi-waza; Ma-sutemi-waza; Nage-no-kata).

tonbogaeri: salto mortale.

tori (cfr. toru): colui che afferra. Nel Judo: colui che compie l'azione; il partner attivo nella dimostrazione delle tecniche.

torifune. Esercizio del remare.(Aikido)

torio’ – condottiero di eserciti

torite: antica forma di jujitsu.

toru v.: (1) prendere; (2) acchiappare; afferrare.

toshu: (1) a mano nuda; (2) a mani vuote.

toshunobu - difesa a mani nude con aggressore disarmato

toshu-no-bu: combattimento eseguito a mani vuote (senza armi).

tsuba: lett. guardia della spada (parte concava posta al termine dall'impugnatura); elsa.

tsubame: rondine.

tsubame-gaeshi. Contrattacco a volo di rondine.

tsubame-gueshi: rovesciamento a rondine (controtecnica del de-ashi-barai - Tachi-waza; Ashi-waza).

tsubo. O Tsuba Protezione della mano,posta tra la lama e l'impugnatura della katana artisticamente lavorata.

tsubusu v.: (1) schiacciare; (2) fracassare; (3) spezzare.

tsuchifumazu: arco plantare.

tsugi (cfr. tsugu): (1) l'uno dopo l'altro; (2) in successione.

tsugi-ashi: modo di camminare con il quale un piede segue l'altro senza mai superarlo.

tsugu v.: (1) succedersi; (2) seguire in ordine., unire.

tsuka. Impugnatura della spada.

tsuke - da TSUKERU, aderire, fissare

tsukene: inguine.

tsuki -  da OTOSU, abbattere

tsuki - da TSUKU, affondare/ pungere (stoccata nel KENDO / JU JUTSU e/o attacco diretto con la mano chiusa/aperta)

tsuki: colpo; colpo con il pugno.

tsuki-age: colpo di pugno verso l'alto (al viso); pugno montante (Ju-no-Kata: Kime-no-kata).

tsuki-ate. Tecniche di atemi eseguite in linea retta.

tsukidashi (cfr. tsukidasu): lett. trafiggere (con la mano). Azione come per trafiggere: la mano rappresenta la Katana (Ju-no-Kata).

tsukidasu v.: (1) trafiggere; trapassare; (2) penetrare.

tsuki-waza: tecnica dei colpi (col pugno).

tsukkakaru v.: (1) battere; (2) sbattere contro; (3) attaccare; (4) colpire.

tsukkake (cfr. tsukkakaru): colpo diretto (allo stomaco o al viso) (Kime no Kata; Kodokan-goshin-jutsu).

tsukkomi (cfr. tsukkomu): colpire di punta (con il coltello); colpire trafiggendo (Kime-no-Kata).

tsukkomi-jime: strangolamento con movimento di spinta sulla trachea (Ne-waza; Shime-waza).

tsukkomu v.: (1) spingersi a forza; (2) penetrare.

tsuku v.: (1) premere; spingere; (2) conficcare; (3) pungere; (4) bucare.

tsukuri (cfr. tsukuru): costruzione dei movimenti preparatori tesi a squilibrare l'avversario.

tsukuri. Parte iniziale di una tecnica di proiezione.

tsuma. Dita dei piedi.

tsumasaki: estremità delle dita dei piedi.

tsumazukase (cfr. tsumazuku): inciampo; intoppo; impedimento.

tsumazukase-waza: tecniche con le quali il corpo di Uke inciampa nel piede o nella gamba di Tori.

tsumazuku v.: inciampare.

tsume (cfr. tsumeru): (1) accorciato; abbreviato; (2) serrato.

tsumeru v.: (1) accorciare; abbreviare; (2) serrare le fila; (3) sedersi più vicino.

tsure - da TSURERU, affiancare

tsuri v.: pescare (nel senso di sollevare: tirare su come fa il pescatore con la canna).

tsuri-age: colpo al mento dal basso verso l'alto (Kime-no-kata).

tsuriageru v.: (1) alzare; sollevare; (2) appendere; sospendere.

tsuri-ashi. Strisciare i piedi.

tsuri-goshi. Colpo d'anca tirando.,: anca sollevata (pescata). (Tachi-waza ; Koshi-waza).

tsuri-komi: (1) tirare verso l'interno; (2) pescare; (3) tirare sollevando (movimento per condurre in sollevamento).

tsuri-komi-ashi: tirare sollevando (entrando sotto) con la gamba (Tachi-waza; Ashi-waza).

tsuri-komi-goshi: tirare sollevando (entrando sotto) con l'anca (Tachi-waza ; Koshi-waza; Nage-no-Kata).

tsurite: sollevamento (pescando con la mano).

tsuyoi: forte; potente; possente; robusto.

tsuzuki: (1) successione; (2) continuazione.

tsuzuki-ashi: un piede dopo l'altro; andatura normale (cfr. ayumi-ashi).

tunkuwa – manico para avambraccio

 


 

uchi - da UTSU, colpire ,- parte interna, percossa

uchi-ashi-sasae: bloccaggio dei piede all'interno delle gambe (Tachi-waza; Ashi-waza).

uchi-ate. Tecniche di atemi portate con movimento circolare.

uchideshi. Discepolo diretto.

uchikaiten-nage. Proiezione dell'Aikido.

uchi-komi: lett. entrare dentro. Nel Judo: allenamento con avversario statico ma presente. Esercizio ripetitivo per provare le tecniche precedenti la proiezione.

uchi-kudaki (cfr. uchi-kudaku): Nel Judo: fracassare con un colpo (Koshiki-no-Kata).

uchi-kudoku v.: rompere; fracassare; colpire violentemente.

uchi-makikomi: avvolgimento interno (Tachi-waza; Te-waza).

uchi-mata: falciata colpendo l'interno della coscia (Tachi-waza; Ashi-waza: alcune tendenze la classificano tra i Koshi-waza. Nage-no-Kata).

uchi-mata-sukashi: schivata (difesa) da uchi-mata (cfr. sukashi-nage).

uchi-oroshi: fendente con un colpo (di pugno) (Ju-no-kata).

ude nobashi. Immobilizzazione con leva sul braccio.

ude osae. Immobilizzazione del braccio a terra.

ude: braccio; avambraccio.

ude-gaeshi: rovesciamento (con presa) al braccio.

ude-garami: torsione dei braccio (Ne-waza; Kansetsu-waza; Katame-no-Kata).

ude-garami-henka-waza: tecnica di torsione dei braccio con presa contraria (Ne-waza; Kansetsu-waza).

ude-hishigi: lussazione dei gomito.

ude-hishigi-ashi-gatame: leva al gomito con la gamba (Ne-waza; Kansetsu-waza).

ude-hishigi-hara-gatame: leva al gomito con l'addome (Ne-waza; Kansetsu-waza).

ude-hishigi-henka-waza: tecnica di rottura dei braccio (teso) con presa contraria: variante di ude-garami-henka-waza (Ne-waza; Kansetsu-waza).

ude-hishigi-hiza-gatame: leva al braccio (teso) con il ginocchio; leva al gomito (Ne-waza; Kansetsu-waza; Katame-no-kata).

ude-hishigi-juji-gatame: lussazione dei braccio (gomito) con controllo a croce (Ne-waza ; Kansetsu-waza ; Katame-no-kata).

ude-hishigi-sankaku-gatame: leva al gomito con presa a triangolo, chiamata anche sankaku-ude-hishigi (Ne-waza; Kansetsu-waza).

ude-hishigi-ude-gatame: controllo del braccio (con leva) al gomito (Ne-waza; Kansetsu-waza; Katame-no-kata).

ude-hishigi-waki-gatame: leva al gomito con controllo dei braccio (teso) sotto l'ascella (Ne-waza; Kansetsu-waza).

udekimenage. Proiezione con leva sotto il braccio.

ude-kujiki-juji-gatame: cfr. ude-hishigi-juji-gatame.

ue: la parte superiore.

ueshiba morihei. Il creatore dell'Aikido.

uke - parate e schivate, colui che riceve

uke (cfr. ukeru): colui che subisce l'azione o che si difende; il partner “passivo” nella dimostrazione delle tecniche.

ukemi: caduta.

ukemi-waza: tecnica delle cadute.

ukeru v.: (1) prendere; afferrare; (2) ricevere; (3) subire; (4) essere attaccato.

uki (cfr. uku): (1) fluttuante; ondeggiante; (2) galleggiante.

uki-gatame: immobilizzazione fluttuante con il ginocchio, detta anche hiza-gatame (Ne-waza; Osaekomi-waza).

uki-goshi: anca fluttuante (Tachi waza; Koshi-waza; Nage-no-kata: a differenza di tutte le altre tecniche di questo kata, uki-goshi si esegue prima a sinistra e poi a destra).

uki-otoshi: caduta (rovesciamento, proiezione) fluttuante, chiamata anche proiezione a colpo di

uki-waza: tecnica fluttuante (Tachi-waza; Yoko-sutemi-waza; Nage-no-kata).

uko - termine anatomico del nervo laterale del collo

ura – interno

uku v.: (1) fluttuare; (2) ondeggiare.

un’yo: (1) applicazione; (2) uso; impiego.

undo. Esercizio di preparazione.

ura: (1) dietro; (2) il dietro; (3) opposto; inverso.

ura: (1) la pianta dei piede; (2) la suola della scarpa.

ura-gatame: immobilizzazione al contrario (con le braccia) (cfr. ura-shiho-gatame).

ura-katsu: lett. tecnica di rianimazione inversa. Tecnica di rianimazione con il paziente in posizione prona anziché supina.

uraken: dorso dei pugno chiuso.

ura-nage: proiezione all’indietro (a rovescio) (Tachiwaza; Ma-sutemi-waza; Nage-no-Kata).

ura-sankaku-jime: strangolamento a triangolo a rovescio (Ne-waza; Shime-waza).

ura-shiho-gatame: controllo dei quattro punti da dietro (Ne-waza; Osaekomi-waza).

ura-waza: tecniche all'indietro.

USHIRO - retro, indietro

ushiro dori: presa da dietro; presa alle spalle (Kime-no-kata).

ushiro ukemi. Generica caduta indietro.

ushiro waza. Tecniche in cui tori è attaccato da dietro.

ushiro: (1) dietro; (2) inverso.

ushiro-eri-dori: presa al bavero da dietro (Kodokan-goshin jutsu).

ushiro-gesa-gatame: kesa-qatame con controllo da dietro (Ne-waza; Osaekomi-waza).

ushiro-goshi: proiezione d’anca all'indietro (Tachi-waza; Koshi-waza).

ushiro-jime: strangolamento da dietro (Kodokan-goshin-jutsu).

ushiro-kuzushi: squilibrio indietro.

ushiro-ukemi: caduta all'indietro.

uta: poema cortissimo (31 sillabe).

Utsu. Colpire.

utsuri (cfr. utsuru): cambiamento, spostamento., attorno.

utsuri-goshi: lett. anca spostata.Trasferimento sull'altra anca (Tachi-waza; Koshi-waza).

utsuru v.: (1) cambiare; (2) spostare; (3) muoversi; (4) trasferire.

uwagi - giacca del kimono

uzumaki: atteggiamento arbitrale (mulinello con le mani) per richiamare l'attenzione di uno dei combattenti (o di entrambi) e della giuria sulla mancata combattività.

uzumaki: mulinello, vortice. vento (Tachi-waza; Te-waza; Nage-no-Kata).wa - armonia dello spirito, è il principio fondamentale del BUDO

 


 

wabi - capacità di comprendere il significato delle cose piccole e semplici della vita

wado ryu. Stile di Karate.

wai jia - stile esterno (i colpi sono portati al viso e al corpo senza cercare i punti vitali)

waka – epigrammi in versi

waka sensei. Il giovane maestro.

wakare: (1) separazione; (2) distacco.

waka-sensei - giovane maestro (erede di un DOJO)

wakashu – adolescente

waki gatame. Chiave articolare di braccio,eseguita lateralmente.

waki. Difesa di lato. waki: ascella.

waki-gatame: controllo del braccio sotto l'ascella (Kansetsu-waza).

wakizashi - sciabola corta (era portata con la KATANA in vita ed insieme erano chiamate DAISHO grande e piccolo)

wasabi – salsa piccante fatta dal rafano verde

waza: (1) tecnica; (2) arte; (3) azione.

waza-ari awasete ippon: (somma di waza-ari) waza-ari. + waza-ari = ippon.

waza-ari: Nel Judo: punteggio equivalente a 7 punti (giudizio arbitrale).

waza-ari-ni-chikai-waza: tecnica quasi da waza-ari (giudizio arbitrale cfr. yuko).

waza-no-kankyu. La giusta velocità nell'esecuzione di un Kata.

wushu - l'arte della guerra

 


 

ya. Freccia.

yaburi (cfr. yaburu): (1) distruzione; (2) sconfitta. yaburu v.: (1) lacerare; (2) squarciare; (3) rompere.

yabusame – tiro a tre bersagli da cavallo

yado – via delle frecce

yaku-shoku-geiko. Allenamento di proiezioni alternato senza difesa.(Judo)

yakusobu – prestabilito

yakusobu kumite – combattimento prestabilito

yakusoku: opportunità.

yakusoku-geiko: allenamento all’opportunità.

yama: montagna.

yama-arashi: tempesta sulla montagna (Tachi-waza; Ashi-waza). Tecnica di braccia del Judo

yamabushi. Guerriero dell mantagne.

yamato: Giappone (cfr.Nippon e Nihon).

yamato-damashi – antenati : l'anima del Giappone.

yamato-kokoro: il culto delle idee giapponesi.

yame'.Comando di Stop,fermarsi.

yari: lancia a picca con un corto troncone di lama perpendicolare a doppio taglio.

yari-jutsu: tecnica dell'uso della yari.

yawara (cfr jawarageru): (1) cedimento (2) rabbonimento; (3) l'assecondare.

yawara: ideogramma cinese dal quale derivano Judo e Juiitsu.

yawara-bogyo no gaeshi: contrattacco successivo alla difesa yawara.

yawarageru v.: (1) assecondare; (2) rabbonire; calmare.

yo- (pref.): (cfr. yon) quarto (forma aggettivale della serie dei numeri di origine cinese che si usa nelle parole composte).

yo: nel Judo: principio attivo che comprende sen e hyoshi.

yo-dan: quarto dan.

yoho: metodo; modo di impiego; uso.

yohonme – quarto

yoi – pronti

yoko: (1) laterale; (2) orizzontale.3 fianco.

yoko-gake: agganciamento laterale (Tachi-waza; Yoko-sutemi-waza; Nage-no-kata).

yoko-geri: calcio laterale (Kodokan-goshin-jutsu).

yoko-guruma: ruota sul fianco (Tachi-waza; Yoko-sutemi-waza; Nage-no-kata).

yoko-hiza-gatame: lussazione laterale per mezzo dei ginocchio.

yoko-juji-jime: strangolamento laterale a croce (Ne-waza; Shime-waza).

yokomen: lato dei corpo.

Yokomen-uchi: Colpo col taglio della mano  sull'avversario

yoko-otoshi: rovesciamento laterale (Tachi-waza, Yoko-sutemi-waza).

yoko-sankaku-jime: strangolamento laterale a triangolo (Ne-waza; Osaekomí-waza).

yoko-sen: combinazioni sullo stesso lato.

yoko-shiho-gatame: controllo laterale con quattro punti di appoggio (Ne-waza; Osaekomi-waza; Katame-no-kata).

yoko-sutemi-waza: Nel Judo: tecnica di sacrificio con la caduta laterale di Tori.

yoko-tomoe: arco laterale.

yoko-tsuki: colpire di fianco (con il coltello) (Kime-no-kata).

yoko-uchi: (colpire) lateralmente verso l'interno (alla tempia); colpo laterale (Kime-no-kata).

yoko-ude-hishigi: lussazione laterale dei braccio (Ne-waza; Kansetsu-waza).

yoko-ukemi: caduta laterale.

yoko-wakare: separazione laterale (Tachi-waza; Yoko-sutemi-waza).

yomi - capacità di percezione

yon: quattro (serie numerica di origine cinese).

yon-dan: quarto dan.

yonkyo.Tecnica di immobilizzazione dell'Aikido.

yoroi. Armatura completa del samurai.

yoroi: armatura.

yoroi-gumi-uchi: combattimento con l'armatura.

yoryo: il punto essenziale di una tecnica.

yoshi. Buono.

yoshi: interiezione con la quale si esorta, si persuade, si decide. In judo: comando arbitrale, dato dopo sonomama per far riprendere il combattimento.

yoten: punto chiave.

yotsu v.: lottare; affrontare.

yowai: debole; fragile.

yu – coraggio

yu. Esistere.

yubi: dito.

yudachi: uragano d'estate (Koshiki-no-kata).

yudansha - il guerriero

yudansha. Coloro che hanno conseguito almeno il primo Dan, cioè la cintura nera.

yugen - vedere ciò che è invisibile, intuizione

yujen - intuire cosa c'è dietro l'apparenza

yuki. Coraggio (carico di Ki)

yuki: neve.

yuki-ore: lett. rotto dalla neve; ramo spezzato dalla neve (Koshiki-no-kata).

yuko: valido; efficace. Nel Judo: punteggio, quasi waza-ari, equivalente a cinque punti (giudizio arbitrale).

yume: sogno.

yume-no-uchi: nel sogno (koshiki-no-kata).

yundan-shsa: insignito di cintura nera; portatore di dan.

yusen: (1) superioritdi; (2) precedenza; (3) priorità.

yusen-gachi: vittoria per superiorità.

yu-wa: amicizia.

 


 

za. Sedile.

za: (1) posizione seduta; (2) mettersi a sedere.

zanshin. La corretta attenzione.Atteggiamento mentale concentrato sull'azione.

za-rei: tradizionale saluto in ginocchio. Secondo la tradizione, la cerimonia dei saluto si divide in: Shomen-ni-rei; Sensei-ni-rei; Otagai-ni-rei.

zazen: inginocchiarsi in meditazione. Posizione di concentrazione mentale.

zazen-tai: posizione inginocchiata; posizione di riposo e di rilassamento.

zempo. Saltato.

zempo-kaiten-ukemi. Caduta rotolata e saltata.(Judo).

zen wan – avambraccio

zen. Branca del Buddhismo Mahayana. : (1) meditazione; (2) scuola di buddismo giapponese e buddismo coreano.

zendo – sala di meditazione ZEN

zengo: avanti e dietro; fronte e retro.

zen-kutsu - DACHI - guardia di profilo e braccio teso

zenpo: davanti a ... ; di fronte a...

zenpo-kaiten-ukemi: caduta rotolata in avanti (detta anche mae -mawari-ukemi) .

zenshin: (1) avanzare; (2) andare avanti; (3) progredire; (4) dedicarsi anima e corpo. Nel Judo: attimo di attenzione, la mente non deve fissarsi su nulla.

zenshin: (1) corpo intero; (2) tutto il corpo.

zenshin-kotai: avanzamento e indietreggiamento.

zeoi o SEOI - da SEOU, sollevare sulla schiena

zori – sandali in pagliaZori. Tipo di ciabatte giapponesi in paglia intrecciata.

zubon: pantaloni.

zuki attacco diretto

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Pensieri

Un detto che risale al tempo del daimio Katsushige insegna: «Metti il piede in fallo e cadi sette volte, otto rialzati e risorgi». Il samurai dovrebbe avere sempre la libertà di mettere alla prova la propria forza spirituale. (1. 128)
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